Questa mattina ho rimesso le ruote sui Martani, con la piacevole compagnia di Eraclitus che si è aggregato, malgrado i propositi che avevo (disboscamento, armato di machete!) e con l'intento di passare un buon compleanno (spero ci sia riuscito!).
Saliti fino alle pendici di Cima Panco e da lì a Scendere per lantico bordo abbandonato di Scoppio, dove cera da fare un po di opera di bonifica (disboscamento è un po eccessivo
), per il sentiero che scende fino a tagliare il Fosso della Matassa e poi scorre a fianco di questo, con una variante successiva che anziché scendere allo sbocco della valle, risale, precipitando poi direttamente verso Firenzuola. Con un finale poi decisamente A.M, (vero Alessandro?).

Scopo parzialmente raggiunto; sotto Scoppio abbiamo riaperto i due tratti più impervi che costringevano a scendere per oltrepassarli. Nel complesso ora, volendo, tutto litinerario si può fare in sella, pur passando accanto a fronde un po invasive, che però appunto si superano senza bisogno di scendere. Per un lavoro completo, bisognava dedicargli qualche ora appositamente.
Quindi, per ora e per un po di tempo, finchè la primavera non porterà la crescita più rigogliosa, chi vuole può approfittarne.
Qualche scatto:
Eraclitus al GPM (casetta San Severo e in fondo i Sibillini con il Vettore):
Eraclitus che scende verso Scoppio:
Passando si dà qualche sfrondata, unendo lutile al dilettevole!

Volevo mandarci lui a fa sta cosa, ma mi ha risposto picche!

