Ieri uscita a Varigotti e Finale, con furgone privato.
Usando il nomad, con le deemax, xchè la v10 ancora non c'è :0(
Grazie a Carlo x avere preso l'iniziativa e per la macchina etc. etc. .
Grazie a Sergio del team Covre x la buona compagnia e il furgone
Grazie e Decif x la buona compagnia.
Grazie a Elisa Canepa e il suo gruppo x la compagnia nella prima discesa
Alcune considerazioni.
1- l'attacco da 70 mm con rialzo 0 gradi non è adatto al ripido tecnico. Anche se la bici sembra della lunghezza corretta, sul tecnico ripido la bici non è sufficientemente reattiva e maneggevole davanti. L'anteriore è pigro, non per questione di angoli, ma semplicemente perchè l'anteriore è troppo carico. Adesso ho scoperto xchè il 4x con l'attacco da 50 mi sembrava più maneggevole. Ieri sera al ritorno ho prontamente sostituito il thomson da 70 mm con un easton vice da 50 che già avevo in casa e nelle prox uscite verificherò ...
2- per mollare, bisogna esserci abituati ed essere allenati. Me la cavo dappertutto, ma è opportuno dedicarcisi, alla discesa, per progredire. Il lento molto tecnico o il veloce facile che ci sono dalle nostre parti non bastano.
3- l'ATA della mia 66 2007 ha ripreso a girare alla grande. Però chiedendo in marzocchi ho scoperto che l'ATA si può staccare, fissando l'escursione della forcella al valore desiderato, non necessariamente alla max lunghezza. Questo apre un sacco di prospettive, xchè la 66 ata 2007, ATA a parte, è davvero una gran forca e pesa 3 etti meno dello stesso modello 2008. Per quel che mi riguarda, questo significa che nella mia forcella l'ATA verrà sganciato e la escursione fissata a 170 mm, che secondo la mia esperienza sul nomad è la cosa migliore.
4- Finale e dintorni sono dei gran bei posti x girare; sono anche ottimi posti per assettare bene la bicicletta. Io ci ho girato intorno per un anno e mezzo, ma è bastata una sola giornata sulla dh di varigotti per toccare con mano cosa non andava.