On One Inbred 2008: analisi e test di durata

mtbstefano

Biker tremendus
6/6/05
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Torino
mtbstefano.altervista.org
Dati gli aggiornamenti che a breve dovrò operare, faccio che trasferire il testo di un mio intervento nel topic "front da enduro" in uno nuovo.
Così avrò occasione di elencare passo passo gli interventi effettuati, le mie impressioni sui componenti e sulla bike in generale.

2/11/10 (il testo originale): "Iniziamo dall'inizio: all'inizio del 2008 la mia gloriosa ma inadatta silverstar (chi è di torino sa...), per quanto rimaneggiata, non aveva proprio più niente da offrirmi, quindi dopo un weekend al Garda decisi di attivarmi per informarmi su un telaio front più versatile e adatto all'AM non troppo spinto, su cui trasferire una parte dei componenti della vecchia bike, e comprarne di nuovi. Inizialmente, con una botta di fondoschiena, trovai su CRC una Recon 351 u-turn 85-130, perfetta per il mio utilizzo, a soli 270 € essendo un fineserie 2008, così la presi senza pensarci troppo a inizio settembre. Ma veniamo al telaio: dopo discussioni su DMR Switchback, Cotic e similari, il forumendolo Dario Salgomasudo mi illustra il suo On-One 456, spiegandomi come andava e come non andava, il prezzo, il suo montaggio e altre cose simili. Mi piacque a prima vista, quindi scartai le alternative e mi concentrai su quello, valutando i pezzi da riciclare e da ricomprare. Con un po'di pazienza (e qualche lavoretto per mettere via i €€€) a metà ottobre ordinai il telaio, On One Inbred, pagato 177€ spedizione inclusa (una miseria :mrgreen:) e a fine mese i pezzi per montarla, per un totale di circa 450 €. Così il 4 novembre, piovosissima sera, con Salgomasudo e il buon vecchio Fabio Borich, la nuova creatura vide la luce.
Era montata così:
-Telaio On-One Inbred 18" bianco
-Forcella RS Recon 351 U-Turn, 85-130 mm, nera
-Stem Ritchey Comp 90 mm (riciclata dalla vecchia bici)
-Piega Decathlon mid-rise 25,4 640 mm (riciclata dalla vecchia bici)
-Ruote Vuelta XRP con mozzi Shimano Deore (riciclate dalla vecchia bici)
-Cassetta Shimano XT
-Deragliatore anteriore e movimento centrale Shimano LX (riciclato dalla vecchia bici)
-Cambio posteriore Shimano LX
-Catena KMC X9 93 Silver
-Comandi cambio Shimano Deore
-Guaine e cavi Shimano XT
-Freni Avid Juicy 3 con rotore ant. 185 mm e post. 160 mm
-Serie sterzo FSA Pig
-Sella Selle Italia X2 Kevlar
-Reggisella e collarino Brand-X
-Pedali VP (ereditati dalla vecchia bici)
-Gomme Maxxis Minion 2.35 60a Single Ply all'anteriore, Geax Barro Mountain 2.3 55a al posteriore
Eccola qui terminata (già col fango della prima uscita)
PB0992711.JPG


Il weekend immediatamente successivo decido di testarla, girando sia il sabato che la domenica, su percorsi in parte noti e in parte no.
Ebbene, le sensazioni che ricevo inizialmente sono abbastanza contrastanti: sarà stato che era il primissimo giro, ma oltre a un jolly e una caduta, ero un po'scettico. Col telaio così sloping, in discesa la sella resta davvero bassissima. Inoltre la forca doveva ancora rodarsi, così come i freni. Quindi ero sì contento ma dovevo girarci ancora un po'per prenderci la mano. Il giorno dopo, su percorso a me più noto, in bassa Valsusa, oltre ad un fastidioso saltellio di catena, dovuto ad un pernetto non in sede, la discesa scorre via fluida, e inizio a rendermi conto delle potenzialità della bici sul ripido, bencè non troppo tecnico. Così, risolti i problemi di gioventù dovuti all'assestamento dei componenti, inizio con una stupenda uscita su neve (28 novembre 2008) al San Giorgio la mia esperienza con l'On-One.

Successivamente, nel gennaio 2009, attuo il primo upgrade:
-le ruote Vuelta vengono sostituite da una coppia di Single Track su mozzi XT
-i pedali vengono sostituiti da Shimano SP540
-il Minion viene sostituito da un High Roller 42a 2.35 Single Ply, più idoneo per l'anteriore, data la mescola morbida

Eccola qui in versione aggiornata:
P2279834.JPG


Successivamente, inizio a girarci molto tra l'inverno e la primavera, con sempre maggiore soddisfazione. Trovata la corretta taratura del ritorno della forca, e la pressione ideale per la discesa, la bici si "slega", e con lei anch'io, iniziando a divertirmi come un dannato in discesa. Soprattutto grazie all'High Roller, che mi dà una precisione all'anteriore sconosciuta. L'ultimo upgrade di gomma avviene ad aprile 2009, in cui sostituisco il Barro posteriore con un Larsen TT 2.35 60a Single Ply.
A questo punto la bici è in configurazione definitiva (ad ora non è stata più toccata). Pesa 13,2 kg. Superata quindi la fase di gestazione e messa a punto, ora mi concentrerò sulle sensazioni di guida e sulle (poche) tarature.
Iniziamo dalla guida: essendo una front d'acciaio tende, per sua natura, a flettere molto, quindi l'assorbimento al posteriore è molto migliore di un alluminio. Inoltre il peso, di circa 2,2 kg, lo rende abbastanza "corpulento", nonostante i tubi sottili che al contrario possono rimandare una sensazione di fragilità. L'accoppiata con una forca ad escursione variabile lo rende polivalente: in grado di sostenere lunghe salite, abbassandola, e un'arma da discesa, estendendola.
In salita quindi, su asfalto, con forca bloccata, la spinta e la reattività sono discrete, ovviamente meno di una front alu o carbonio, mentre su sterrato ripido, dove prima della bici vengono fuori i limiti del biker, conserva la tendenza ad alzarsi con l'anteriore. Su sentieri invece la motricità è conservata, a prescindere dalla pendenza, finchè il sentiero è poco sconnesso, dopo ogni colpo inferto alla ruota posteriore è energia cinetica dispersa, invece che sfruttata appieno, come accade sulle full: è una situazione dove questo frontino mostra, mio malgrado, il fianco.
Mentre in discesa il discorso è più articolato, in quanto, a livello di sensazioni pure, dobbiamo distinguere tra almeno 4 situazioni:

phoca_thumb_l_000000951.jpg

-tecnico lento

P5171582.JPG

-sentiero flow

P3161314.JPG

-mulattiera a pietre fisse

phoca_thumb_l_00000087.jpg

-sfasciumi


Nella prima, la bici, con il ritorno regolato a 2 giri dal tutto chiuso, e le gomme a 2 bar circa (io uso camere geax da DH, quindi pizzico raramente), è eccellente: la ruota anteriore va esattamente dove la si direziona, avendo cura di seguire col corpo gli scuotimenti dal posteriore, con braccia morbide e assecondando l'ostacolo. Rassicura nei tornantini, dove data la grande agilità con un colpo di reni si chiude la curva, e sulle rocce fisse, dove con gomme a mescola morbida e un buon manico (quale io non sono :pirletto:) si viaggia a velocità poco inferiori a quelle delle full.
Nella seconda, con ritorno a 2 giri e mezzo dal tutto aperto e le gomme a 2,2-2,4 bar, la bici dà il meglio di sè: velocissima, reattiva sulle contropendenze e rilanci, permette di osare anche qualche drop serio, senza colpo ferire. Soprattutto su fondo tipo sottobosco, si viaggia davvero forte.
Nella terza, per forza di cose, vengono fuori i limiti del telaio rigido: anche con gomme a 2 bar, gli scuotimenti sono avvertibili e, sebbene non pregiudichino la guida, la rendono più nervosa, più fisica e in definitiva più stancante, senza trarne reale beneficio/divertimento, visto che di solito quel tipo di sentiero a parte il fondo non presenta nessuna difficoltà tecnica
Nella quarta invece si ha sempre la sensazione di guidare "sulle uova"; in questi casi il grosso limite è sempre il mancato assorbimento posteriore, che si traduce in nervosismo all'anteriore, che in queste situazioni invece richiede precisione assoluta per evitare impunti o scivolate.

Ora ho in progetto alcuni ulteriori upgrade: stem da 70 mm oversize, piega da 685 mm e Crossmark al posteriore. Oltre che alla normale manutenzione: adesso, dopo due anni di uso normale, vanno spurgati i freni, sostituiti cavi e guaine, cambiato il grasso della SS, nonchè revisionata la forca e il mozzo posteriore, che prende gioco troppo spesso. Fino ad ora le operazioni di manutenzione si sono limitate al cambio pastiglie, e regolazione dei giochi."

18/1/11: Ho appena verificato su Chain l'avvenuto invio del mio ordine, comprendente i seguenti pezzi:

Selle Italia Yutaak Gel Flow
Easton EA70 MonkeyBar-685mm 31.8mm Hi Rise
Maxxis Larsen TT-Single Ply-2.35-MaxxPro 60a
Maxxis HighRoller Single Ply 2.35 Super Tack 42a
FSA OS-190 LX Stem-70mm 31.8mm
Lizard Skins Logo Lock-On

più della roba da vestire e cavi e guaine cambio nuovi.

Avevo intenzione di fare questi upgrades per cambiare la posizione di guida, con una pipa da 90 mm e una piega da 640 mid-rise in discesa si era sacrificati soprattutto su fondi veloci, in cui il ridotto braccio di leva amplificava le reazioni. Mentre la sella l'ho dovuta sostituire per ragioni "anatomiche" siccome essendosi ammorbidito troppo il sostegno iniziava a darmi noie là dove invece dovrebbe essere tutto a posto :). Inoltre la yutaak ho avuto modo di provarla per qualche km in salita e mi sono trovato molto meglio che con la mia, quindi l'acquisto era quasi scontato. Ora ho comprato anche sae5 e dot4 per sistemare forca e freni, che col buon kikhit dovrei entro fine mese riuscire a revisionare/spurgare. Rimangono da revisionare il mozzo posteriore e da ingrassare la SS. Prossimo aggiornamento: foto della bici con nuovi pezzi e dello stato della Recon dopo 2 anni di utilizzo. o-o

25/1/11: Come anticipato, ecco i nuovi pezzi montati:

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qui in fase di smontaggio vecchio manubrio

1801.jpg


1802.jpg


La Yutaak è ennemila volte più confortevole della vecchia X2, e il nuovo assetto mi piace di più: è più rilassato, meno caricato sui polsi, e allo stesso tempo più reattivo.

10/2/11: stamattina, approfittando di un attimo tranquillo, ho fatto un giro veloce (800 metri di dislivello e circa 25 km), per valutare su percorsi conosciuti il nuovo assetto. In salita, la yutaak è davvero eccellente: comoda, ben profilata, non comprime minimamente la zona perineale (e i preziosi nervi che ci passano sotto), inoltre con una posizione di guida più arretrata, si scarica meglio il peso.
In discesa, il mio obiettivo era di verificare l'effettiva maggiore stabilità della piega oversize e da 685 mm con lo stem più corto. Ebbene, sullo sconnesso veloce si va via a velocità molto maggiore, il margine di errore è molto più ampio, e l'agilità non è assolutamente compromessa.
Quindi, i benefici discesistici non sono assolutamente controbilanciati da una minore propensione alla salita, anzi: la posizione migliore sulla sella, caricando di meno i polsi (e non essendo un XC il fattore reattività non è cruciale, mentre il fattore comodità lo è molto di più), determina un miglioramento della spinta, ovviamente nei limiti di una bici come questa...

14/4/11: Dopo averla rimandata un po'troppo, alla fine, con Salgomasudo, Danybiker e Domingosh ho sistemato la forca, sostituendo oli e o-ring, e ho spurgato i freni cambiando contestualmente le pastiglie. Il dot4 dell'anteriore era effettivamente da cambiare, non tanto per le bollicine, pochissime, ma per il colore, che tendeva pericolosamente al nero. La forca invece, a parte gli anelli in gommapiuma, che non erano più imbibiti d'olio, e gli o-ring da cambiare, era a posto. In ogni caso dopo 2 anni e mezzo un po'di revisione era necessaria... Due foto della forca smontata:

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9129.jpg

9129.jpg
 

beppe-995

Biker ultra
23/7/09
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sassuolo
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ehi ciao, sono il tipo del forum front da enduro, quello in crisi tra pike pp20 e via dicendo!!!:smile::smile:
gran bel topic , mi serviva un test così
molto utili le suddivisioni dei terreni di utilizzo.
belle anche le foto.
continua a postare aggiornamenti che ti seguo!!!:celopiùg:
 

kailed

Biker paradisiacus
26/7/10
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Cusano Milanino
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Bike
RR5.2
Grazie per il tuo post, anch'io è da un po' che sto seriamente pensando di prendere l'inbread e questa tua "recensione" mi conferma sostanzialmente l'idea che mi ero fatto (leggendo commenti vari..) su questo telaio.

Sto già racimolando pezzi vari, visto che come te farò un montaggio iniziale con pezzi di recupero/occasione per poi eventualmente aggiustare il tutto in seguito..

Ciao.
 

balza

Biker superis
9/3/09
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Euganei Hills
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Grandissimo Stefano, bella recensione! MI puoi dire di più sul telaio?Perchè hai scelto l'imbred invece che il 456?E poi sulla taglia:quanto sei alto?cavallo?
Ti faccio tutte queste domande perchè appena se ne presenterà l'occasione farò il salto anche io!
 

mtbstefano

Biker tremendus
6/6/05
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Torino
mtbstefano.altervista.org
Ciao balza, ho scelto l'Inbred perchè pur essendo il 456 lievemente più orientato verso l'enduro, le differenze erano davvero minime (angolo di sterzo e fazzoletti di rinforzo). E poi perchè avevo trovato un'offertona proprio sull'Inbred bianco. Il discorso dell'angolo di sterzo è relativo, in quanto con una forcella a corsa variabile si ha un angolo discretamente chiuso in salita, mentre in discesa con la forca estesa si apre parecchio. In ogni caso On-One dà come specifiche per l'Inbred un'escursione di max 130 mm, che è quella della mia Recon al massimo. In ogni caso 100 mm in salita e 130 in discesa sono a mio parere il compromesso ideale per questa bici...
Per il resto, sono alto 183 cm, e la scelta del 18 era abbastanza ovvia. La particolarità di questo telaio è di essere molto sloping, quindi bisogna valutare attentamente l'orizzontale virtuale; il tubo sella oltre che sporgere molto, si inclina all'indietro, quindi secondo me sopra l'1 e 80 il 18 pollici va benissimo. Considera poi che io montavo un attacco manubrio da 90mm e una piega da 640 mid-rise, e la posizione di guida era comunque abbastanza caricata sui polsi...
o-o
 

balza

Biker superis
9/3/09
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Euganei Hills
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Io sono 177 con 80 di cavallo e non saprei proprio però scrivendo a on one mi hanno consigliato la 18 con stem corto...ah e ovviamente un reggi senza arretramento!Beh vedremo appena ci saranno un po' più di sconti...o quando venderai il tuo :smile: a parte gli scherzi lo cerco così bianco e tg 18!
 

Nitrus_916

Biker superioris
25/2/09
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Vaud (CH)
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Blue pig
Bel test, promette molto bene.

Per i freni hai in vista un upgrade?
Chiedo solo perche io noto sul ripido un sostenuto problema di fading (160-160).

Tu ti ci trovi bene?
 

Babbuska

Biker popularis
25/1/09
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Terni
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Io sono 177 con 80 di cavallo e non saprei proprio però scrivendo a on one mi hanno consigliato la 18 con stem corto...ah e ovviamente un reggi senza arretramento!Beh vedremo appena ci saranno un po' più di sconti...o quando venderai il tuo :smile: a parte gli scherzi lo cerco così bianco e tg 18!
Ti posso dire che io sono alto 180 Cm ho un cavallo di 85 Cm ed ho un 18 montato con stem da 40, per un uso enduro, con l'ago della bilancia spostato verso un montaggio piu' idoneo alla discesa, il mio e un 456 summer season, ma le quote, a parte l'angolo di sterzo sono identiche.
Comunque con uno stem da 60 sarebbe il compromesso piu' equilibrato.
Compralo adesso che hanno dei grossi sconti!! non te ne pentirai :spetteguless:
 

mtbstefano

Biker tremendus
6/6/05
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Torino
mtbstefano.altervista.org
Bel test, promette molto bene.

Per i freni hai in vista un upgrade?
Chiedo solo perche io noto sul ripido un sostenuto problema di fading (160-160).

Tu ti ci trovi bene?

Con i Juicy per ora tutto liscio. Davanti ho un rotore da 185 mm e la frenata è progressiva, non potentissima, ma molto modulabile. Con un diametro maggiore davanti i problemi di fading sono scongiurati. È una misura azzeccata per questi pesi e l'utlizzo per cui la bici è intesa (enduro non troppo spinto, senza divagazioni freeride)
In ogni caso adesso devo spurgare l'impianto (la frenata, soprattutto dietro, inizia ad essere un filo spugnosa) e fare un cambio di pastiglie (che ho già in casa) prima dell'estate, quindi per un annetto vado avanti ancora con questo impianto; ho in mente di prendere gli Elixir quando dismetterò questi. In ogni caso fino ad ora i freni non hanno mai dato nessun problema sostanziale, anche i problemi di ritorno del pistoncino non si sono verificati...
 

M-Phoenix

Biker immensus
19/5/05
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Etna South-west side
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Morewood Kalula, Commencal Meta Ht Sx
Complimenti! la front acciaiosa ce l'ho pure io (DMR TRAILSTAR LT) e mi ha regalato belle soddisfazioni; adesso non la uso più per pedalare perché ho una full da Am più leggera e performante. In compenso la front la uso sui primi salti e drop... . E poi il suono dell'acciaio con i piccoli sassi sparati è musica: DIN...DIN...!
 

kailed

Biker paradisiacus
26/7/10
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Ciao balza, ho scelto l'Inbred perchè pur essendo il 456 lievemente più orientato verso l'enduro, le differenze erano davvero minime (angolo di sterzo e fazzoletti di rinforzo). E poi perchè avevo trovato un'offertona proprio sull'Inbred bianco. Il discorso dell'angolo di sterzo è relativo, in quanto con una forcella a corsa variabile si ha un angolo discretamente chiuso in salita, mentre in discesa con la forca estesa si apre parecchio. In ogni caso On-One dà come specifiche per l'Inbred un'escursione di max 130 mm, che è quella della mia Recon al massimo. In ogni caso 100 mm in salita e 130 in discesa sono a mio parere il compromesso ideale per questa bici...
Per il resto, sono alto 183 cm, e la scelta del 18 era abbastanza ovvia. La particolarità di questo telaio è di essere molto sloping, quindi bisogna valutare attentamente l'orizzontale virtuale; il tubo sella oltre che sporgere molto, si inclina all'indietro, quindi secondo me sopra l'1 e 80 il 18 pollici va benissimo. Considera poi che io montavo un attacco manubrio da 90mm e una piega da 640 mid-rise, e la posizione di guida era comunque abbastanza caricata sui polsi...
o-o

Visto che siamo in tema misure, io sono alto 1,73, cavallo 81 (corporatura normale, 65Kg). La mia taglia ideale sarebbe probabilmente la 17 che però non esiste...
Guardando la tabella sul sito on-one, da una parte (adesso non ricordo se altezza o cavallo..) rientro nella 16, dall'altra nella 18.

Che mi consigli ?

Altra cosa, mi potresti dire la lunghezza dei tubi freni ? Sto mettendo insieme i pezzi e di "grosso" mi mancano i freni e la guarnitura.

Ciao e grazie !
 

mtbstefano

Biker tremendus
6/6/05
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mtbstefano.altervista.org
Allora, secondo me nel tuo caso è meglio il 16, meglio un telaio un filo più piccolo su cui puoi gestire meglio la posizione di guida giocando con stem e piega. Conta che per me che sono 1,83 la posizione era comunque (con stem da 90 e piega da 640) discretamente caricata sull'avanti.
Per i tubi freno, ti confesso che io non li ho mai tagliati :-) in realtà quelli dei Juicy non sono lunghissimi e non danno troppa noia, è un piccolo lavoretto che magari farò contestualmente allo spurgo, ma non è una priorità assoluta...
 

kailed

Biker paradisiacus
26/7/10
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Allora, secondo me nel tuo caso è meglio il 16, meglio un telaio un filo più piccolo su cui puoi gestire meglio la posizione di guida giocando con stem e piega. Conta che per me che sono 1,83 la posizione era comunque (con stem da 90 e piega da 640) discretamente caricata sull'avanti.
Per i tubi freno, ti confesso che io non li ho mai tagliati :-) in realtà quelli dei Juicy non sono lunghissimi e non danno troppa noia, è un piccolo lavoretto che magari farò contestualmente allo spurgo, ma non è una priorità assoluta...
In effetti sto confrontando le misure della rockrider taglia M con l'inbred taglia S e più o meno mi tornano...
L'unica misura che mi lascia un po' perplesso è quella del "verticale".
45,8 per la rr e 35,5 per l'inbred. Mentre per l'orizzontale "ballano" 3.5cm, qui sono 10 !

Dipende dalle geometrie diverse o effettivamente è tanto più piccolo ? Ok che l'inbred è più sloopato però mi sembra tanto...
Che dici ?

Ciao.
 

mtbstefano

Biker tremendus
6/6/05
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mtbstefano.altervista.org
È molto molto sloped, infatti per te che sei ad una statura già "buona" per la 16" dovresti fare delle prove anche con reggisella da 400mm per vedere se è necessario o no. A sella abbassata comunque perdi un paio di taglie tranquillamente... ;-)
 

kailed

Biker paradisiacus
26/7/10
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È molto molto sloped, infatti per te che sei ad una statura già "buona" per la 16" dovresti fare delle prove anche con reggisella da 400mm per vedere se è necessario o no. A sella abbassata comunque perdi un paio di taglie tranquillamente... ;-)

Non so proprio cosa fare; ho controllato sulla mia bici e da centro MC a centro sella ho circa 72 cm con un verticale di 45 cm.
Ora, con un verticale di 35cm mi servono circa 37-38 cm tra reggi e sella. Non sono troppi ? :nunsacci:

Ho ricontrollato la tabella sul sito on-one, sono nel 16" per altezza e nel 18" per il cavallo.

Ho chiesto un parere al mio meccanico e senza conoscere il telaio in questione, la 16" gli sembra piccola..

Non so che fare..

Mi è venuto un grosso dubbio, per loro la 16" corrisponde alla S o alla M ?
Perché vedo in una tabella parlano di s,m,l,xl e dall'altra parte 14,16,18,20. perché se per loro la 16 è la M, ho fatto tutto sto casino per niente, è perfetta (credo..)

Grazie per il supporto :smile:
Ciao.