Leggi tutto...Jackson Goldstone ci porta sul tracciato di La Thuile, dove questo weekend si correrà la coppa del mondo 2026.
Leggi tutto...Jackson Goldstone ci porta sul tracciato di La Thuile, dove questo weekend si correrà la coppa del mondo 2026.
Invece e bello cosìmi sarei atteso qualche droppone in più nel finale .



bè i dropponi comunque sono belli grossi, non ha parti veramente "tecniche" ma tenere quelle velocità con le pendenze che ha sto tracciato e le controtendenze micidiali, ci vogliono le palle quadre !Perlomeno questa volta sentendo le fischiettate parrebbe che ci sia qualche addetto in più lungo il percorso anche nelle prove .
Tracciato interessante , mi sarei atteso qualche droppone in più nel finale .
Non intendevo che non mi piacesse , ma che mi sarei aspettato i consueti dropponi finali per compiacere il pubblico .Invece e bello così
Come Champéry in stile "oldschool DH"
Ci gasa tantissimo![]()
)Interessante, per caso hai provato anche la Black Snake? Giusto per fare un paragoneLo provata lo scorso anno perché aperto al pubblico ad eccezione dei salti, in Francia probabilmente sarebbero rimasti aperti di norma loro si fanno meno problemi sulla questione sicurezza.
Sarebbe la prima volta che provo una pista di coppa del mondo e mi ha sorpreso in quanto pensavo qualcosa di più difficile… cioè, a fine giornata la percorrevo tutta, dí certo non con le velocità dei pro, ma sicuramente con un buon dinamismo… detto questo mi è piaciuta e lo trovata divertente.
Per dire sempre lo scorso anno ho sicuramente trovato MOooLTO più ostica la pista da discesa della Val Vigezzo…. (che tra l’altro qui dentro non ne ho mai sentito molto nominare)
Si esatto, la pista in Val Vigezzo secondo me è anche troppo difficile, il problema è che non ha nemmeno delle B line per evitare i pezzi più osticiLo provata lo scorso anno perché aperto al pubblico ad eccezione dei salti, in Francia probabilmente sarebbero rimasti aperti di norma loro si fanno meno problemi sulla questione sicurezza.
Sarebbe la prima volta che provo una pista di coppa del mondo e mi ha sorpreso in quanto pensavo qualcosa di più difficile… cioè, a fine giornata la percorrevo tutta, dí certo non con le velocità dei pro, ma sicuramente con un buon dinamismo… detto questo mi è piaciuta e lo trovata divertente.
Per dire sempre lo scorso anno ho sicuramente trovato MOooLTO più ostica la pista da discesa della Val Vigezzo…. (che tra l’altro qui dentro non ne ho mai sentito molto nominare)
pure io provata l'anno scorso, e come già detto nel mio precedente messaggio non l'ho trovata particolarmente tecnica se fatta a velocità "umana", quello che impressiona un po' sono comunque le pendenze (penso sia una delle piste con pendenza media più elevata) e i pezzi in controtendenza.Lo provata lo scorso anno perché aperto al pubblico ad eccezione dei salti, in Francia probabilmente sarebbero rimasti aperti di norma loro si fanno meno problemi sulla questione sicurezza.
Sarebbe la prima volta che provo una pista di coppa del mondo e mi ha sorpreso in quanto pensavo qualcosa di più difficile… cioè, a fine giornata la percorrevo tutta, dí certo non con le velocità dei pro, ma sicuramente con un buon dinamismo… detto questo mi è piaciuta e lo trovata divertente.
Per dire sempre lo scorso anno ho sicuramente trovato MOooLTO più ostica la pista da discesa della Val Vigezzo…. (che tra l’altro qui dentro non ne ho mai sentito molto nominare)


black snake secondo decisamente più ostica di la Thuile, io ogni volta che la faccio, alla prima discesa mi fermo un attimo a guardare dove passare e fisicamente è secondo più impegnativa.Interessante, per caso hai provato anche la Black Snake? Giusto per fare un paragone
In ValVigezzo a fine giornata mi mancava ancora due passaggi da completare, un salto (ampiamente evitabile) che se ricordo bene sarà sistemato più o meno a un quarto dalla fine, l’atterraggio era sporco con successiva curva ampia verso sinistra non mi ispirava fiducia ( ero solo).pure io provata l'anno scorso, e come già detto nel mio precedente messaggio non l'ho trovata particolarmente tecnica se fatta a velocità "umana", quello che impressiona un po' sono comunque le pendenze (penso sia una delle piste con pendenza media più elevata) e i pezzi in controtendenza.
per il resto fatta la prima volta "a vista e nemmeno con la DH ma con una enduro.
la DH in Vigezzo ne avevamo parlato tempo fa col.gatto, lunga, tostapane e senza un attimo di respiro..!
una black snake senza tratti "flow"..!
in quella di la Thuile invece ci sono abbastanza tratti "lavorati" dove si può tirare fiato
il passaggio all inizio ho capito qual è, abbastanza stronzo da interpretare, c'è da prenderlo un po' alto e poi buttarsi giù sperando ini dio che la ruota non scivola giù dalla roccia..!In ValVigezzo a fine giornata mi mancava ancora due passaggi da completare, un salto (ampiamente evitabile) che se ricordo bene sarà sistemato più o meno a un quarto dalla fine, l’atterraggio era sporco con successiva curva ampia verso sinistra non mi ispirava fiducia ( ero solo).
Ma quello che più mi ha fatto incacchiare e non ho capito come passarlo, era sistemato abbastanza in alto non troppo distante dalla partenza… una curva che chiude-chiude di brutto e butta giù in discesa da fare sopra un lastricato di pietra. Ho provato anticipare ma non mi è riuscito bene e sono passato fuori, se invece cercavo di farla con più calma le ruote non restavano attaccate alla parabola che avrei dovuto compiere su questa roccia. Certo che ci fossero stati local da copiare magari… ma quel giorno non c’era praticamente nessuno
Comunque a parte quel passaggio la pista lo trovata sicuramente più divertente di tutto il resto del comprensorio che è definito “enduro” ed è tostissimo!
