Prima e l'ultima volta che smonto la bici... ma quale?

  • Creatore Discussione skyknight
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Dandy.23

Biker cesareus
25/7/18
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cn
Sarà inutile per te che evidentemente sei "nato imparato".
Io invece no e, molto umilmente, ho tutt'altro approccio con le cose che amo: non le distruggo per impararne i segreti.
Come detto più volte, sono nuovo di questo mondo e, se non avessi avuto seri problemi di salute, molto probabilmente non ci sarei neanche entrato.
Ora che invece è qualche tempo che ne sono dentro, sono felice di averlo scoperto.
Tu dici che per la sella basta guardare il meccanismo... è la cosa che ho fatto quando ho preso la nuova della SMP. Poi però nessuno ti dice che le due viti vanno serrate in maniera tale da mettere "in bolla" la sella stessa. Risultato: ho arrettrato la sella da solo e mi sentivo scivolare in avanti. Ho guadrato un tutorial su youtube (per non stressare gli utenti di questo forum su una sciocchezza così..) ed ho visto che agendo sul serraggio delle due viti si regolava anche l'inclinazione.
E questo era solo un esempio.
@Hot ha dato saggiamente quei tre consigli qualche post fa: sono esattamente le stesse cose che penso io e rappresentano quello che dovrebbe essere un approccio comune a tante cose...
Te li rimando: credo nè che tu nè l'autore di questa discussione li abbiate letti bene:

- Di imparare a fare manutenzione, studiando un poco di teoria, prima di accingerti a smontare la bici.
- Di non comprare ricambi o materiali a casaccio online
- E di non cominciare con la parte forse in assoluto più difficile.

DON
Forse mi sono spiegato male io..
Non sono nato imparato.. Semplicemente ogni tanto bisogna usare un po' la testa..
Poi.. Meglio guardarne anche 20 di video/post (lo faccio anch'io) piuttosto che nessuno..
Il messaggio che volevo dare è che la soddisfazione nel fare le cose con la testa è tanta (mi viene in mente quella volta che al lavoro avevo fatto un c@gat@.. E avevo bloccato la porta della macchina, parliamo di macchine del valore di 100 mila euro più o meno.. Senza dire niente a nessuno l'ho guardata ho cercato di capire il problema, ho smontato la porta e l'ho risolto.. I manutentori erano già a casa a quell'ora e la macchina ha continuato ad andare tutto il giorno.. Poi in quel caso ho messo le mani dove sapevo di non fare ulteriori danni)

Poi chiaro.. Se hai una bici di valore ci pensi su 50 volte prima di metterci le mani..
Ma il tizio che ha aperto sto 3D (sempre che fosse serio, cosa che dubito.. E da qui nasce anche il mio modo di rispondere un po ironicum et a cazzum) si presume che non gli interessi molto del risultato.. Ma di più di smanettare per il gusto di farlo.. Che è una delle cose più belle se ci sono le basi (tempo, e niente da perdere)

In fine mi permetto di aggiungere un altro punto alle 3 regole di Hot che condivido..

- fare sempre molte foto passo dopo passo mentre si smonta qualcosa, in questo modo quando andiamo a rimontare il tutto abbiamo qualcosa su cui basarci..

Saluti! [emoji6]

P. S.
Spero non te la sia presa per la storia della sella.. Non era mia intenzione offendere nessuno..

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Betulla1983

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Posso concordare con entrambi. Sono un super noob con la bici, comprata usata questa primavera dopo aver usato sempre quella del mio socio per fare gravity. Però, in passato ho fatto un sacco di esperienza con le moto e, in generale ho sempre avuto passione per il fai da te, non mi sono mai fatto mancare un attrezzo specifico e, anche sulla macchina, ho sempre provveduto alla manutenzione ordinaria personalmente. Cambio olio, filtro, fluidi dei differenziali, valvola EGR, filtro gasolio, manicotti turbina, tutto fatto in casa dopo aver letto esaustivi tutorial.
Serve però spirito di osservazione, un po di sensibilità con le mani, conoscere un po di meccanica generica e aver tenuto in mano attrezzi nella vita, sicuramente aver lavorato come meccanico navale per parecchi anni mi ha aiutato...insomma, qualche chiave e qualche perno incraniato in posizione assurda l'ho levato a suon di bestemmie. Sulla moto avevo fatto completamente l'impianto freni, compreso di pompa anteriore e tubi in treccia, con spurgo e compagnia bella fatto a regola d'arte.
Morale della favola, prima ancora di cavalcare la bici, questa primavera l'ho smontata COMPLETAMENTE fino al telaio, ho comprato gli attrezzi specifici che mi mancavano e armato di santa pazienza e tutti gli articoli della sezione tech del forum, me la sono cavata. Compresa revisione e cambio olio della forca e dell'ammo.
Questo mi ha dato l'opportunità di capire come funzionano i vari "gruppi", come lavorano, cosa si usura, cosa è conveniente da manutenere/revisionare e cosa conviene cambiare. Ad esempio, la serie sterzo, puoi leggere tutti i tutorial che vuoi ma nulla ti insegna di più che smontarla con le tue mani, vedere come lavora, come sta il cuscinetto...
Ovviamente non puoi metterti li con la fretta e smontare con la furia ogni singola vitina...il mio approccio è sempre smontare constatanto e COMPRENDENDO cosa fa quel componente, questo credo sia la chiave di un buon assemblaggio a seguire.
Troppo facile smontare e basta, chiunque con una chiave in mano è in grado di svitare o serrare...

My 2 cents.
 
S

skyknight

Ospite
Questo mi ha dato l'opportunità di capire come funzionano i vari "gruppi", come lavorano, cosa si usura, cosa è conveniente da manutenere/revisionare e cosa conviene cambiare. Ad esempio, la serie sterzo, puoi leggere tutti i tutorial che vuoi ma nulla ti insegna di più che smontarla con le tue mani, vedere come lavora, come sta il cuscinetto...
Ovviamente non puoi metterti li con la fretta e smontare con la furia ogni singola vitina...il mio approccio è sempre smontare constatanto e COMPRENDENDO cosa fa quel componente, questo credo sia la chiave di un buon assemblaggio a seguire.
Troppo facile smontare e basta, chiunque con una chiave in mano è in grado di svitare o serrare...

Forcella03.jpg


Forcella04.jpg


Esatto! Mi dispiace doverlo dire ma la serie di risposte quasi tutte inutili a questo post da piena ragione al quote.
Sono almeno 3 settimane che cerco di capire come è fatto il meccanismo della forcella (in foto) e a parte i kilometri di banalità scritte sui siti pseudo-specialistici c'è ben poco da leggere per capire che roba ho sotto le mani.
Non capisco se il meccanismo è idraulico, ad aria, misto, solo a molla... ma sopratutto dove e che tipo di olio sontour devo comprare e con che coefficienti. Ok, è logico che il sistema è tarato per: far buttare e far comprare periodicamente le biciclette ai tranquilloni come me, così come è tarato per produrre attrezzature che si usurano facilmente per chi le lavora e passa la vita su una sella come voi.

Certo, io sono uno che fa un lavoro prevalentemente manuale ma tra me è un abusivo che prende la laurea in fisioterapia in Bulgaria a 29000 euro c'è la differenza che quando un paziente ha veramente bisogno, chi fa meno chiacchiere è quello che risolve il problema con coscienza, rispetto e piena conoscenza dello stato dell'arte.

Detto questo vi faccio fare altre 2 risate: Fin dai 6 anni son cresciuto in bicicletta, non da agonista ma da pedalatore seriale. A 10 anni mi regalarono un Morris Falcon, qualcuno di voi se la ricorda? Io l'ho portata avanti per 30 anni (non scherzo) fino a quando il telaio non ha ceduto di schianto spaccandosi li dove si attacca il mozzo della ruota posteriore. Così finalmente con un lavoro ho risparmiato qualche soldo e ho comprato questa bicicletta ad aprile 2012 da un rivenditore di Formia (850 euro con pedali e manubrio come piace a me... la prima e l'ultima volta che me li son visti in mano tutti insieme). L'ho usata una decina di volte (20-30 km ad uscita al massimo) dopo di che mi son dovuto trasferire. Prima di partire dai miei amati monti e sentieri l'ho portata da "biciclettaio" per farla mettere a punto come lui stesso mi consigliò, lasciandogliela per i famosi "2-3 giorni così non mi paghi nulla". Purtroppo per questioni lavorative la bicicletta mi è stata portata da un parente appena è stato possibile, così è finita in garage per qualche settimana. Quando l'ho ripresa in mano era autunno inoltrato e a me piace uscire la mattina presto anche senza luce del sole, sopratutto per evitare cacciatori che ti schioppettano nei timpani. Così bene o male sono andato avanti con qualche uscita fino a 2 anni fa che il lavoro di è intensificato e mi son dovuto fermare. Ora preso dalla necessità di rimettere la bici in sesto ho iniziato a rivederla "alla luce del sole". E sapete cosa ho scoperto? Il telaio e il cambio non sono miei. Sono andato a riprendere il libretto della fabbrica dove avevo annotato telaio, garanzia ecc ecc... e praticamente l'unica cosa che è rimasta della bicicletta che avevo acquistato sono pedali forcella sellino e ruote. :OOO::OOO::pirletto::azz-se-m::hahaha::-) ... mi sembra la classica storia dello scambio dei bambini al nido... sembran tutti uguali appena nati.

Ora capite perchè mi tengo alla larga dai "biciclettai"?. Sopratutto se sono gli ex di una mia collega di università :loll:.

Ora se mi date una mano a risolvere il mio problema ve ne sarei grato.
Mi sapete dire che tipo di forcella è?
Mi sembra di capire che mi devo dotare di una pompa per forcelle? Sono standard o specifiche?
Stessa cosa per i ricambi... sono standard o devo cercare para olio di quella serie "x" o di quelle misure precise ecc ecc?

Altrimenti dopo avervi fatto fare 2 risate, comunque, me la vedo da solo... mi sto pedalando a dosso e se necessario farò XC con la graziella... rigorosamente ammortizzata anteriormente.
 

pirata6000

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Esatto! Mi dispiace doverlo dire ma la serie di risposte quasi tutte inutili a questo post da piena ragione al quote.
Sono almeno 3 settimane che cerco di capire come è fatto il meccanismo della forcella (in foto) e a parte i kilometri di banalità scritte sui siti pseudo-specialistici c'è ben poco da leggere per capire che roba ho sotto le mani.
Non capisco se il meccanismo è idraulico, ad aria, misto, solo a molla... ma sopratutto dove e che tipo di olio sontour devo comprare e con che coefficienti. Ok, è logico che il sistema è tarato per: far buttare e far comprare periodicamente le biciclette ai tranquilloni come me, così come è tarato per produrre attrezzature che si usurano facilmente per chi le lavora e passa la vita su una sella come voi.

Certo, io sono uno che fa un lavoro prevalentemente manuale ma tra me è un abusivo che prende la laurea in fisioterapia in Bulgaria a 29000 euro c'è la differenza che quando un paziente ha veramente bisogno, chi fa meno chiacchiere è quello che risolve il problema con coscienza, rispetto e piena conoscenza dello stato dell'arte.

Detto questo vi faccio fare altre 2 risate: Fin dai 6 anni son cresciuto in bicicletta, non da agonista ma da pedalatore seriale. A 10 anni mi regalarono un Morris Falcon, qualcuno di voi se la ricorda? Io l'ho portata avanti per 30 anni (non scherzo) fino a quando il telaio non ha ceduto di schianto spaccandosi li dove si attacca il mozzo della ruota posteriore. Così finalmente con un lavoro ho risparmiato qualche soldo e ho comprato questa bicicletta ad aprile 2012 da un rivenditore di Formia (850 euro con pedali e manubrio come piace a me... la prima e l'ultima volta che me li son visti in mano tutti insieme). L'ho usata una decina di volte (20-30 km ad uscita al massimo) dopo di che mi son dovuto trasferire. Prima di partire dai miei amati monti e sentieri l'ho portata da "biciclettaio" per farla mettere a punto come lui stesso mi consigliò, lasciandogliela per i famosi "2-3 giorni così non mi paghi nulla". Purtroppo per questioni lavorative la bicicletta mi è stata portata da un parente appena è stato possibile, così è finita in garage per qualche settimana. Quando l'ho ripresa in mano era autunno inoltrato e a me piace uscire la mattina presto anche senza luce del sole, sopratutto per evitare cacciatori che ti schioppettano nei timpani. Così bene o male sono andato avanti con qualche uscita fino a 2 anni fa che il lavoro di è intensificato e mi son dovuto fermare. Ora preso dalla necessità di rimettere la bici in sesto ho iniziato a rivederla "alla luce del sole". E sapete cosa ho scoperto? Il telaio e il cambio non sono miei. Sono andato a riprendere il libretto della fabbrica dove avevo annotato telaio, garanzia ecc ecc... e praticamente l'unica cosa che è rimasta della bicicletta che avevo acquistato sono pedali forcella sellino e ruote. :OOO::OOO::pirletto::azz-se-m::hahaha::-) ... mi sembra la classica storia dello scambio dei bambini al nido... sembran tutti uguali appena nati.

Ora capite perchè mi tengo alla larga dai "biciclettai"?. Sopratutto se sono gli ex di una mia collega di università [emoji38]l:.

Ora se mi date una mano a risolvere il mio problema ve ne sarei grato.
Mi sapete dire che tipo di forcella è?
Mi sembra di capire che mi devo dotare di una pompa per forcelle? Sono standard o specifiche?
Stessa cosa per i ricambi... sono standard o devo cercare para olio di quella serie "x" o di quelle misure precise ecc ecc?

Altrimenti dopo avervi fatto fare 2 risate, comunque, me la vedo da solo... mi sto pedalando a dosso e se necessario farò XC con la graziella... rigorosamente ammortizzata anteriormente.
La suntour xcr è a molla la parte idraulica è sigillata e non puoi aggiungere niente la parte a molla ci va un velo di grasso e basta puoi cambiare molla con una diversa durezza ma nient'altro non hai bisogno di pompa forcella, non ha paraolio ma parapolvere è lì trovi su ridewill
https://www.ridewill.it/p/it/sr-sun...antipolvere-srs-con-inserto-metallico/155400/

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skyknight

Ospite
Grazie ragazzi! Ora si che inizio a percepire la Forza di questo forum! :}}}:


In pratica per chiudere in bellezza:
Ogni parte (importante) della bicicletta ha dei numeri che la possono identificare per modello e tipologia presso i produttori. La mia forcella è vecchiotta ma si può sistemare e magari usare per un muletto. Per quanti video e post si possano trovare alla fine vale sempre la seguente regola per un principiante che vuole fare uno step più in alto.
Tieni sempre una bicicletta di riserva perchè non puoi avere fretta.
Tutto si può smontare ed esaminare con calma e cautela ma non saprai mai quanto tempo ci metterai per riassemblare tutto nel modo corretto.
Infondo anche il miglior meccanico di sempre, Anthony Edward "Tony" Stark, ci ha messo tempo e pazienza prima di costruire l'MarK1.
 
Ultima modifica di un moderatore:
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Keima

Ospite
Per un discorso di forze applicabili, meglio le Torx, hanno una superfice maggiore di contatto che fanno imprimere più forza.

Torx a vita! E un tempo erano utilizzate anche per evitare di metterci le manine visto che costavano un botto le chiavi e poco reperibili ! Ora complici anche cinesi e reparti brico che le vendono a due soldi la pacchia e’ finita da un pezzo!
 

Tc70

Entomobiker
20/4/11
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20.236
0
56
Provincia di Bs
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Picola ma carattarastica...
Per quanti video e post si possano trovare alla fine vale sempre la seguente regola per un principiante che vuole fare uno step più in alto.
Tieni sempre una bicicletta di riserva perchè non puoi avere fretta.
Tutto si può smontare ed esaminare con calma e cautela ma non saprai mai quanto tempo ci metterai per riassemblare tutto nel modo corretto.
Infondo anche il miglior meccanico di sempre, Anthony Edward "Tony" Stark, ci ha messo tempo e pazienza prima di costruire l'MarK1.


Quindi io che non sono principiante,ho sempre fretta,non ho la bici di riserva e non so smontare l'unica che ho...sarei un cazz@ne...:nunsacci: