Non voglio assolutamente sminuirlo, sta facendo un'impresa epica e durissima, però avevo capito (e mi sembra lo abbia detto anche lui) che in questo periodo dell'anno sia le correnti che i venti sono favorevoli, quindi è probabile che anche quando smette di remare e si riposa la corrente lo spinga nella direzione giusta.va come una scheggia
Corretto, come ha fatto notare @tostarello #81Non voglio assolutamente sminuirlo, sta facendo un'impresa epica e durissima, però avevo capito (e mi sembra lo abbia detto anche lui) che in questo periodo dell'anno sia le correnti che i venti sono favorevoli, quindi è probabile che anche quando smette di remare e si riposa la corrente lo spinga nella direzione giusta.
Certo, era chiaro fin dall’inizio, è anche il nome dell’impresa (la polvere del Sahara portata in Brasile dai venti)Non voglio assolutamente sminuirlo, sta facendo un'impresa epica e durissima, però avevo capito (e mi sembra lo abbia detto anche lui) che in questo periodo dell'anno sia le correnti che i venti sono favorevoli, quindi è probabile che anche quando smette di remare e si riposa la corrente lo spinga nella direzione giusta.
Quel "Max Elevation" di 81m...da uno che per definizione è sempre a 0 metri sul mare, fa sorridere e riflettere sulle maree e sulla precisione del gps...
Solo remi, nessun altro ausilio, nemmeno il timone automatico.Va solo a forza di braccia o può disporre di qualche piccola vela metti/togli per i momenti favorevoli?
Tipo quegli "aquiloni", non conosco il nome corretto, che attaccano alle slitte quando fanno le traversate a piedi dell'antartide.
Quel "Max Elevation" di 81m...da uno che per definizione è sempre a 0 metri sul mare, fa sorridere e riflettere sulle maree e sulla precisione del gps...
Comunque sì, ora va come una scheggia, ma "il peggio" ha da venire... quindi non ha senso fare ora previsioni sulle tempistiche di arrivo, basandosi sulle medie attuali, dato che sono appunto fuorvianti...
Sarebbe un po' come calcolare i tempi di ascesa a una montagna impegnativa, basandosi sulle tempistiche di avvicinamento al primo campo base...
In ogni caso Lorenzo è un grande e ribadisco che gli auguro il meglio del meglio!
Innanzitutto, a scanso di equivoci, chiarisco subito che nemmeno io sono ferrato in navigazione oceanica, anzi.perché il peggio deve ancora venire? Non so niente di navigazione

Direi poco più di 1 terzo...Siamo quasi a metà..

Quando sono a metà d'un viaggio guardo sempre indietro per dare un senso al mio coraggio.Direi poco più di 1 terzo...
comunque bene![]()
Quando sono a metà d'un viaggio guardo sempre indietro per dare un senso al mio coraggio.
Laurex/A.De Angelis/V.Incenzo
Segui la verità
di questo uomo che a metà del viaggio
si guarda indietro per dare senso al suo coraggio:
come affrontarlo adesso,
questo presente stanco;
cerca te stesso, non seguire il branco.
Segui la verità
che non ha leggi e che non ha frontiere,
che è dentro quello che senti, non nel tuo mestiere
come cantare adesso tra fallimenti e guerre:
segui te stesso, anima ribelle.
Dobbiamo crederci ancora, questa è la nostra verità,
la stessa rabbia di allora e quella stessa ingenuità,
quando suonavo con voi
con i capelli più lunghi e la voglia di andare al di là:
finivano gli anni sessanta cambiava un'età.
Segui la verità
di quel ragazzo che non va più a scuola,
che va a suonare di notte e il giorno poi lavora;
e la celebrità, questo sentirsi soli:
ero nel gruppo e già ne stavo fuori.
dobbiamo crederci ancora, questa è la nostra verità,
la stessa rabbia di allora e quella stessa ingenuità,
quando mi accorsi di lei
e poi scappare, cadere, sbagliare, cercare un perché:
finivano gli anni settanta, tornavo da te.
Fuori dalla città con te
per ritrovarmi dentro,
è la mia storia di ragazzo che
protesta e non ci sta.
Dobbiamo crederci ancora, questa è la nostra verità,
la stessa rabbia di allora e quella stessa ingenuità,
quando mi accorsi di lei
e poi scappare, cadere, sbagliare, cercare un perché
finivano gli anni settanta, tornavo da te.

Hai ragione ho voluto vedere il bicchiere un po' troppo mezzo pieno, ma già esser arrivati fin lì dopo aver superato immani difficoltà burocratiche e logistiche mi pare un'impresa grandiosa.

E' vero, la parte più dura (l'amazzonia in canoa, scalare il vulcano, ecc..) deve ancora arrivare ed è per questo che ogni metro percorso in più è un successo qualsiasi sia il risultato finale.Per una traversata simile l'unica grande incognita penso sia solo il meteo, ma credo abbia valutato bene quando partire anche in base allo storico dei dati meteo per quella zona dell'Oceano Atlantico.
Penso che la forza mentale e fisica non gli mancano di certo!
Per me lo può solo fermare qualche rottura meccanica e/o l'arrivo di qualche tempesta.
Uno che di recente ha continuato un'impresa nonostante pisciasse sangue da giorni, non penso si fermerà per qualche malessere fisico.
Secondo me è l'ultima parte del suo progetto ad essere veramente bastarda, soprattutto per gli incontri di eventuali esseri umani non proprio raccomandabili...credo attraverserà zone battute da Narcos o popolazioni indigene che non te le mandano di certo a dire.
Per non parlare di tutta la fauna selvatica!![]()
