Beh certo. Condivido. In ogni caso i dati sono paragonabili, con sprint più rilevati da fascia cardio, ovviamente dato il breve scatto (20 secondi).
Infatti, così "un tanto al chilo" ci conferma quello che già si sapeva.
In condizioni decenti il sensore ottico rileva in maniera coerente con la fascia pettorale sui blocchi da qualche minuto e oltre, su uno scatto da 20 secondi invece il sensore a polso è pigro, arriva dopo oppure spiana e fa la media, evidenziando meno le variazioni brevi di FC.
Anche io ho avuto diversi sensori al polso (Coros,
Garmin, Polar), e si comportano più o meno tutti alla stessa maniera. Occasionalmente è capitato che ciascuno andasse temporaneamente in banana, sia agganciando la cadenza dei passi (intorno a 180/sec e oltre), che restando pigri (dando una lettura di qualche decina di bpm sotto la reale FC percepita per poi svegliarsi e tornare a posto).
Tutti quelli che ho avuto andavano meglio per la corsa che per la bici, credo che le vibrazioni ad alta frequenza, oppure stare col polso piegato come quando siamo in bici, diano fastidio ai lettori ottici.
Ho l'impressione che i sensori al polso in bici tendano a cadere nella sottostima del battito più frequentemente che correndo.
Nell'uso reale, se faccio allenamenti con ripetute brevi (diciamo tra i 30sec e il paio di minuti) e tarate sulla fc uso la fascia.
Per sprint veri e propri anche la fascia fatica a stare al passo, gli scatti tra i 10 e i 30sec di solito sono al 100% della capacità o giù di li, al limite si guarda al dato in seguito per curiosità, ma non è che ci si regoli guardando l'orologio mentre si spinge alla morte.
Per gli sforzi normali e prolungati (diciamo oltre il minuto) per quanto mi riguarda il sensore a polso va più che bene per le mie esigenze.
Tra l'altro per essere onesto, la "lentezza" del sensore al polso mi disturba di più in recupero che durante lo sforzo. Specie se si hanno dei recuperi relativamente brevi e non si ha su la fascia, il sensore al polso resta molto indietro rispetto alla sensazione di rallentamento del battito e l'orologio continua a mostrare che stiamo tirando mentre in realtà stiamo riposando.
P.S. Nella mia limitata esperienza quanto sopra secondo me funziona in modo molto simile a prescindere dal brand/modello dell'orologio. La differenza significativa la fa il tipo di sensore (ottico o fascia). Magari esistono sensori ottici molto più reattivi, ma personalmente non li ho mai provati.