I ragazzi del team RAPPORTI EXTREMI mi hanno mandato il programma ufficiale dell'edizione 2009 (la traccia GPS è quella che ho inserito qualche post fa) direi che forse è il tracciato migliore, già provato da molti bikers e, pur con qualche difficoltà, pedalabile quasi per intero.
Ieri sera come promesso sono andato a parlare con la sezione cai Voghera loro hanno provato a fare a "Via" in mtb partendo da Varzi ma me l'hanno sconsigliata, indirizzandomi sul percorso che parte da Castellania.
Comunque tra qualche giorno faremo una cena insieme ai ragazzi del T-REX dove ci conosceremo e parleremo di questo progetto e del "Camino"...Vi terrò aggiornati
Prima tappa
Località di partenza: Castellania (m.385)
Località di arrivo: Capanne di Cosola (m. 1496)
Dislivello complessivo: mt. 1850 circa
Distanza: Km. 41 circa (95% sterrato)
Ciclabilità: 85-90%
Difficoltà: B.C.A.
Durata della tappa: 7 8 ore
La parte finale della tappa risulta parzialmente modificata rispetto alle edizioni precedenti (anche il dislivello risulta ridotto); non si cavalcheranno più i crinali appenninici dei monti Giarolo, Panà, Cosfrone ed Ebro ma si passerà al Rifugio Orsi al Monte Ebro di recente costruzione.
Da Castellania (cortile Il Grande Airone) si sale per asfalto alla frazione di S.Alosio. Su strada sterrata interamente pedalabile si raggiunge il colle di S.Vito e per asfalto (circa 1Km.) la fraz. Bastita (Ristorante il Ciliegio).
Si prosegue per circa 1 Km. in direzione sud per poi prendere a sinistra una sterrata che in saliscendi (splendido ambiente boschivo) passa sopra la galleria di Garbagna per poi collegarsi (ultimo tratto sassoso non ciclabile) con la strada proveniente da Calvadi. La strada sale fino alla Bocchetta del Barillaro per poi raggiungere Dernice (possibilità di ristoro).
Dal centro di Dernice una ripida strada asfaltata che diviene in seguito sterrato percorre la Cresta Bregni per raggiungere lasfalto (in prossimità di Borgo Adorno) dove si svolta a sinistra e dopo circa 2 Km. di leggera salita si raggiunge il paese di Giarolo (m. 831).
Inizia qui la parte più dura del percorso: uno sterrato ripido (ultima fontana a metà della salita) e dal fondo a tratti sassoso sale alla vetta del Monte Giarolo (m. 1473).
Dalla vetta si prosegue in discesa per il crinale appenninico fino a raggiungere larrivo della seggiovia proveniente da Caldirola. Poco più avanti si procede sulla pista da sci n.4 (verde) indicata con segnavia bianco e rosso n.115, fino ad un grande piano erboso ove la si abbandona. Dal prato, con direzione sud, si imbocca uno stretto sentiero che in breve porta ad un cancello in legno. Lo si oltrepassa ed in breve si raggiunge, sempre su sentiero, il Rifugio Orsi mt.1397 (ristoro).
Si prosegue su sterrato (per un primo tratto in salita) fino ad una stalla in muratura dove si incontra la strada che sale dal fondo valle. Proseguire in salita per un paio di chilometri fino a raggiungere le Bocche di Crenna da dove un sentiero a mezza costa ci conduce in breve alle Capanne di Cosola (m. 1496).
Seconda tappa
Località di partenza: Capanne di Cosola (m. 1496)
Località di arrivo: Rezzoaglio (m. 700)
Dislivello in salita: mt. 1450 circa
Distanza: Km. 46 circa (95% sterrato)
Ciclabilità: 95%
Difficoltà: B.C.A.
Durata della tappa 6-8 ore
Il primo terzo del percorso è lo stesso delle precedenti edizioni, da Capanne di Carrega in poi si devia più ad est per intraprendere la discesa alla Val Trebbia e la successiva risalita e discesa alla Val dAveto.
E possibile trovare acqua su tutto il percorso con diversi punti di ristoro (Capanne di Carrega, Ca del Romano, Fontanarossa, Rovegno).
Da Capanne di Cosola (di fianco allalbergo) si scende per la strada che porta a Bogli lasciandola dopo un paio di Km. per salire a destra le pendici est del Cavalmurone. Spingendo la bicicletta raggiungiamo la sella omonima e per ripidi pendii prativi scendiamo al passo Legnà.
In leggera salita si percorre il versante Ovest del Poggio Rondino, si aggira il Monte Carmo fino a raggiungere la sterrata che scende alle Capanne di Carrega (m. 1365) dove si incontra lasfalto che sale dalla val Borbera.
Si prosegue su asfalto in leggera salita e poi in discesa fino a Ca del Romano; in prossimità di una stalla prendere un sentiero sulla sinistra.
Si raggiunge uno sterrato in salita con parte del fondo in cemento (evitabile sulla sinistra per sentiero poco evidente); la strada continua in leggera discesa per praterie fino a raggiungere una fontana.
Dalla fontana proseguire per il sentiero di destra che in breve raggiunge labitato di Fontanarossa (ristoro).
Da Fontanarossa scendere su asfalto alla cappelletta del paese da dove si prende una sterrata sulla sinistra in discesa fino alla frazione Bosco (acqua) e poi prosegue in saliscendi fino in prossimità della località Borgo.
Evitando di salire allabitato di Borgo, appena toccato lasfalto, scendere al ponte sul Trebbia ed attraversarlo.
Da qui due alternative per raggiungere Rovegno (ristoro):
- per sterrato: si prende un sentiero in salita sulla sinistra percorribile per qualche centinaio di metri a spinta. Ad un quadrivio a destra fino alla chiesa di Rovegno;
- per asfalto: a destra per strada fino a Rovegno.
Da Rovegno si prosegue su asfalto in salita per Pietranera e, sempre su asfalto,fino alla frazione Foppiano.
Prima di raggiungere il paese, prendere una evidente sterrata sulla destra indicata MTB; a un trivio tenere la sinistra; ancora più avanti superare una sbarra e continuare fino al Passo Ertola dove termina la strada.
Prendere il sentiero centrale (diritto) con segnavia rombo giallo fino ad Ertola prestando attenzione a non abbandonare il segnavia e non deviare verso destra.
Da Ertola una strada asfaltata raggiunge in breve labitato di Rezzoaglio.
Terza tappa
Località di partenza: Rezzoaglio (m. 700 circa)
Località di arrivo: Chiavari (m. 20)
Dislivello complessivo: mt. 1000 circa
Distanza: Km. 55 circa (70% sterrato)
Ciclabilità: 100%
Difficoltà: B.C.A.
Durata della tappa: 7 ore
Tappa dal non eccessivo sviluppo altimetrico, interamente ciclabile, ma particolarmente bella per lambiente attraversato.
Si lascia Rezzoaglio per la statale S.S. direzione S.Stefano dAveto, per raggiungere dopo 3 Km. in leggera salita labitato di Magnasco.
Pochi metri fuori dallabitato si prende una stretta strada asfaltata che sale al Lago delle Lame.
Dal lago si percorre una strada in salita che attraversa il parco omonimo e raggiunge, con splendido percorso, il rifugio Pre de Lame nei pressi del quale sorge la Cappella delle Lame.
Dalla Cappela delle Lame a sinistra per comoda sterrata fino al bivio per Malga Perlezzi. Invece di scendere alla malga, salire a sinistra per scendere, dopo circa mezzora, fino ad incrociare lo sterrato che sale da Prato Sopra la Croce. Si svolta a sinistra salendo per circa unora fino a raggiungere il Rifugio del Monte Aiona al Prato Mollo (mt. 1508 telef. 0185.340103).
Dal rifugi, dopo il ristoro, scendere per la strada percorsa in salita fino al paese di Prato Sopra la Croce da dove, raggiunto lasfalto, si scende per km. 6 fino a Borzonasca e da qui, con altri 16 km., si arriva a Chiavari.
Gentilmente concessa dal BIKE TEAM RAPPORTI EXTREMI di Tortona