
lfgiant ha scritto:Lampo, ma quella bike rossa che si vede in profondità con la marmitta, anche quella l'hai montata tu?
mountainMike ha scritto:ma il titanio non è il materiale meno rigido che c'è (tra Al e Acciaio ovvio)?
mountainMike ha scritto:da un tutto XTR mi aspetto agonismo spinto, leggerezza esasperata (con una forca di 1.9kg?) e soprattutto molta rigidità!!! Quindi immagino niente o poche gare...o sbaglio? e quindi ci vedrei meglio un XT, vai sul sicuro senza spendere una barca di soldi
Lampo 13 ha scritto:mountainMike ha scritto:ma il titanio non è il materiale meno rigido che c'è (tra Al e Acciaio ovvio)?
No, il titanio è più rigido dell'alluminio e meno dell'acciaio.
Gli indici di rigidità sono i seguenti:
alluminio ca. 75.000
titanio ca. 105.000
acciaio ca. 210.000
l'alluminio è il meno rigido,
l'acciaio è il più rigido.
Come materiali, poi ci sono forme, dimensioni e spessori
dei tubi che "decidono" la rigidità del telaio finito.
Lampo 13 ha scritto:mountainMike ha scritto:da un tutto XTR mi aspetto agonismo spinto, leggerezza esasperata (con una forca di 1.9kg?) e soprattutto molta rigidità!!! Quindi immagino niente o poche gare...o sbaglio? e quindi ci vedrei meglio un XT, vai sul sicuro senza spendere una barca di soldi
Se vuoi la leggerezza esasperata L'Xtr non è il gruppo per te,
c'è ben altro di molto più leggero sul mercato.
Se la bici la vuoi davvero usare, meglio 300 grammi
in più che una forka fatta di chewing-gum!
La Marathon Race (1550 gr) sarebbe stata un po'
corta per una telaio da 21" e un biker di quasi 1,90!
Lampo tu non sai quanto ti voglio bene e quanto ti stimo ma da vero giuro , ma per favore falla finita nel dire che l'alluminio e' + elastico dell'acciaio dai per favore la tua teoria non regge o mejo io da gnorante che sono dico solo che sono anni se non entinaia di anni che e' risaputo che l'acciao e' + elastico dell' alluminio , puoi tirar fuori mille teoremi e studi, ma spiegami perche le molee lelasticita' per antonomasia non le fanno in alluminio. :eek:Lampo 13 ha scritto:No ragazzi, non sono daccordo.
Se provaste a fare un Domopack con un foglio di acciaio
dello stesso spessore di quello vero in alluminio, vi rendereste
conto che l'acciaio è MOLTO più rigido dell'alluminio.
Il fatto di aver scelto di fare i telai in alluminio per
ottenere una riduzione di peso e, forse, per evitare
i problemi dell'ossidazione dell'acciaio, ha comportato, per
ottenere delle resistenze paragonabili ai telai in acciaio,
l'adozione di tubazioni estremamente grandi di diametro
e fini di spessore. Questa "geometria" è la causa della
nomea di rigidità che l'alluminio si è cucito addosso.
Quando uscirono i telai in titanio, esistevano solo quelli in
acciaio, i tubi di titanio erano fatti come quelli di acciaio,
piccoli diametri e grossi spessori e questa conformazione
unita al indice di rigidità del titanio pari a circa la metà
di quella dell'acciaio, ha creato la nomea di telai troppo
elastici per quelli fatti con questo materiale.
Ora, con le geometrie fatte sulla falsariga di quelle in
alluminio, si possono fare telai in acciaio o in titanio
rigidi anche più di quelli in alluminio, se si vuole, oppure
con triangoli con tubi oversize rigidi e reattivi e carri con
tubi con geometrie che danno rigidità laterale ed elasticità
verticale. Insomma, non rimanete relegati a definizioni
standardizzate che sono MOLTO lontane dalla realtà.
I telai possono essere rigidi o elastici a prescindere dal
materiale usato, dipende tutto dalle scelte progettuali.
Lampo 13 ha scritto:No ragazzi, non sono daccordo.
Se provaste a fare un Domopack con un foglio di acciaio
dello stesso spessore di quello vero in alluminio, vi rendereste
conto che l'acciaio è MOLTO più rigido dell'alluminio.
Il fatto di aver scelto di fare i telai in alluminio per
ottenere una riduzione di peso e, forse, per evitare
i problemi dell'ossidazione dell'acciaio, ha comportato, per
ottenere delle resistenze paragonabili ai telai in acciaio,
l'adozione di tubazioni estremamente grandi di diametro
e fini di spessore. Questa "geometria" è la causa della
nomea di rigidità che l'alluminio si è cucito addosso.
Quando uscirono i telai in titanio, esistevano solo quelli in
acciaio, i tubi di titanio erano fatti come quelli di acciaio,
piccoli diametri e grossi spessori e questa conformazione
unita al indice di rigidità del titanio pari a circa la metà
di quella dell'acciaio, ha creato la nomea di telai troppo
elastici per quelli fatti con questo materiale.
Ora, con le geometrie fatte sulla falsariga di quelle in
alluminio, si possono fare telai in acciaio o in titanio
rigidi anche più di quelli in alluminio, se si vuole, oppure
con triangoli con tubi oversize rigidi e reattivi e carri con
tubi con geometrie che danno rigidità laterale ed elasticità
verticale. Insomma, non rimanete relegati a definizioni
standardizzate che sono MOLTO lontane dalla realtà.
I telai possono essere rigidi o elastici a prescindere dal
materiale usato, dipende tutto dalle scelte progettuali.
Il modulo di elasticità misura la resistenza che un materiale oppone alla deformazione quando è sottoposto a forze esterne. Più specificatamente il modulo di elasticità, o modulo di Young, che si indica con la lettera E, misura il rapporto esistente tra il carico (s) a cui viene sottoposto il provino del materiale da analizzare e il relativo allungamento che si produce (e).
La prova di trazione dalla quale si ricava il valore E viene realizzata con un dinamometro
Una proprietà meccanica esaltata dagli acciai è il modulo di elasticità (modulo di Young) ovvero la resistenza alla deformazione elastica, che tocca i 210.000 N/mm2 (30.000.000 psi circa) nelle migliori leghe di acciaio; ricordiamo che a valori maggiori corrisponde maggiore rigidità del materiale. Il valore dell'acciaio è circa il doppio di quello del titanio (105.000 N/mm2) e addirittura il triplo del modulo Young dell'alluminio (70.000 N/mm2). In teoria una struttura in acciaio dovrebbe essere molto più rigida di una in alluminio, tuttavia l'introduzione delle tubazioni "oversize" (sovradimensionate) in alluminio, ha annullato questo vantaggio dell'acciaio e i telai più rigidi in commercio attualmente sono di norma in alluminio.
L'acciaio però ha come punto di forza rispetto all'alluminio il pregio di possedere una migliore resistenza a fatica, che si traduce in una garanzia per l'acquirente che si ritroverà con un telaio che "invecchia" molto più lentamente. L'utilizzo quindi non rappresenta per l'acciaio un "fattore di alto rischio" così come lo è per l'alluminio che, con le continue sollecitazioni che derivano dall'uso, perde più rapidamente le sue caratteristiche di resistenza alle rotture. L'acciaio inoltre presenta un limite di fatica, cioè un carico che può essere applicato un numero infinito di volte senza provocare rotture. Quindi modeste sollecitazioni non "affaticano" l'acciaio, mentre l'alluminio "soffre" anche un carico minimo.
Un acciaio CrMo presenta carichi unitari di rottura pari a circa 900-1100 N/mm2, mentre le migliori leghe di acciaio sottoposte a trattamenti termici raggiungono i 1500 N/mm2 questi valori sono tripli rispetto a quelli di un'ottima lega di alluminio.
Resistenza alle rotture
Materiale---------------------------Rm - N/mm2
Tubazioni in Lega d'Acciaio-------1200 - 1500
Tubazioni in Lega di Titanio--------800 - 900
Tubazioni in Lega d'Alluminio------400 - 470

