Tutto è opinabile e tutte le opinioni sarebbero rispettabili (in teoria).
Ma i montaggi non sono un'opinione, quelli si leggono sulle schede tecniche e si vedono. E soprattutto sono prodotti di aziende terze uguali per tutti, non se li fa Decathlon in "finto carbonio".
Ergo, o te li guardi e confronti, o evita di far perdere tempo alla gente che sta spendendo soldi e cerca consigli, non idiozie.
idealmente il tuo discorso non fa una piega…
ma ci sono dei ma… non so se nel settore della MTB avviene, puntualizzo proprio per questo, per cercare di avere maggiori informazioni per tutti.
nel settore dello Sci alpino, dove son (ERO) più informato un po’ su tutto avendoci fatto la tesi di laurea analizzando le strategie di marketing,
spesso accade ( a mio giudizio ACCADEVA DI PIÙ) che la GDO ( grande distribuzione organizzata) quindi catene tipo Decathlon, l’allora Giacomelli sport, Sport Specialist Cisalfa etc, facessero realizzare
prodotti ad essa dedicati, ma che giocavano non in rari casi, sul fraintendimento dell’immagine del prodotto, tali prodotti son definiti SMU
cioé in concreto venivano richiesti sci con le serigrafie copia quasi identiche e con acronimi o sigle del nome facilmente confondibili per quelli di alta o altissima gamma, ma le caratteristiche del prodotto erano molto basiche, per lo sci si identifica con anima in schiuma al posto di quelli con anima in legno di alta gamma. Ovviamente venduti a prezzi non di alta gamma ma soprattutto neanche bassissimi come invece sarebbe il loro valore reale.
questa prassi avveniva maggiormente in quei mercati dove vi é la tendenza ad imitare il campione di turno a partire dai suoi stessi attrezzi anche dai neofiti, quindi l’ITALIA in primis dove i prodotti di media gamma sono sottovalutati.
questa é una prassi molto negativa, cioé vi é un uso del marketing DOLOSO che porta alla fregatura, questo marketing é cattivo, ma non lo é lo strumento bensì chi decide di applicarlo così.
Decathlon negli ultimi anni si é discostata, in maniera molto intelligente ed attenta, COERENTE, ed ha sviluppato gli attrezzi a proprio brand, probabilmente son gli stessi prodotti di allora ma venduti sotto uno degli innumerevoli SOTTOMARCHI. Quecha per gli sci, Rockrider Btwin per il ciclismo, Kipsta calcio etc…
ma ha fatto ciò dopo anni di presenza sul mercato ed affermazione nell’estremo level degli sport.
spostandoci nel mondo del ciclismo e nello specifico della MTB, si aprono diversi scenari,
potrebbe essere accaduto a star accadendo la stessa cosa, cioé si fanno realizzare prodotti di Brand di parti terze, SRAM, SHIMANO in primis che “sembrino” i pari loro prodotti top, ma di qualitá concreta molto inferiore, per poi equipaggiare i telai marchiati RockRider.
personalmemte vedendo la tendenza della strategia di Decathlon, son più propenso a pensare che forte della propria posizione DECA, percorra una strada più vera e concreta che non porti più al fraintendimento ed alla conseguente FREGATURA dei propri clienti.
quindi le certezze di quel che sta accadendo o accadeva non ci sono ne in senso positivo ne negativo, ma la curiositá vi é, ma non sono così informato con i produttori in questo settore…