Dunque, fare paragoni della nuova Sinalunga Bike con altre gare della zona non è facile perchè a mio avviso il nuovo percorso è sicuramente più duro ed impegnativo del precedente, sia a livello di resistenza, che di dosaggio delle forze, che di tecnica. La Merse la conosco abbastanza bene ed è sicuramente più facile sotto tutti gli aspetti, la Straccabike non l'ho mai fatta, quindi non saprei dire, un parere potrebbe darlo Umbeamo che l'ha fatta (peraltro con un ottimo risultato), spero che ci legga ed intervenga. Il nuovo percorso l'ho provato domenica mattina, il fondo è a tratti umido ed a tratti asciutto. Come già scritto sono quasi del tutto scomparsi gli sterratoni che servivano a rifiatare (per chi ci riusciva), per lasciare spazio a suggestivi percorsi nel bosco. I percorsi tecnici che c'erano sono rimasti tranne il sentiero in salita dopo Petroio. A questi se ne sono aggiunti altri più spettacolari e che richiedono perizia ed attenzione (zona dell'infernaccio), ci si sono nuove salite nel bosco che vanno ad aggiungersi alle famigerate salite al monte Cucco ed al Curcello. Un discorso a parte merita l'ultimo single-trek, quello dei frati che si trova a pochi chilometri dall'arrivo. E' un percorso spettacolare ed impegnativo e si nota la mano dei ragazzi del free-ride che l'hanno creato quasi dal nulla nel bosco. Essendo un tratto estremamente tecnico, il mio consiglio è quello di farlo solo se si è consapevoli di averne le capacità, gli altri possono scendere e percorrerlo a piedi. Personalmente ieri ho fatto un mix, percorrendo piccoli tratti in sella e scendendo nei punti dove non mi sentivo sicuro.
Saluti