EpicTrail Top Gun, il nuovo trail del Paganella Bike Park

Matteo_Harlock

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Ma insomma, non mettete in croce il povero Steve.
Ci si deve barcamenare tra mille interessi e divieti incrociati, e questo è il massimo che si riesce a fare.
Prendete una pentola e metteteci i vari ingredienti:
- la maggior parte dell'utenza NON ha capacità tecniche, soprattutto i turisti a lungo raggio. Girano giusto durante le ferie e vogliono comunque la figata instagrammabile. Sono quelli che riempiono alberghi e ristoranti, che sono poi il VERO indotto di un bikepark
- i flow sono anche ottimi per le guide MTB, che possono portarci i clienti con poche/pochissime esperienze pregresse. Ovvero sempre loro, i turisti transeuropei se non transoceanici
- il gestore non ha voglia di rischiare una denuncia ad ogni piè sospinto, ogni volta che qualcuno si scartavetra contro un pino
- realizzare un trail "naturale" implica realizzarlo completamente A MANO. Un'ora/uomo costa molto di più di 10litri di gasolio
- un trail naturale richiede ANNI prima di stabilizzarsi e mantenere una configurazione "costante" coi passaggi. E la configurazione finale di solito non ha nulla a che vedere con l'aspetto che aveva appena "vangato". A meno di non continuare ad andarci a fare manutenzione A MANO
- un trail realizzato con bulldozzer e caterpillar è molto più semplice da manutenere e regge molti passaggi
- appena si va a tracciare nei boschi compaiono CAIani e PATtensi che manco i funghi a mettersi di traverso. Quindi realizzare trail naturali che usino il territorio, l'orografia, le piante, come base per gli ostacoli e le varie feature, è di fatto vietato

Ringraziate che esistano ancora bike park serviti da impianti con qualche bel trail sassoso/radicioso...
Che mi sa che il futuro vedrà più robe pettinate che altro.

Basti vedere cosa è successo alla Plose, col primo sentiero storico, strappato a mano dal bosco, in un contesto quasi da carbonari massoni, e poi adottato dal gestore quando ha visto l'impennata dei passaggi sulla cabinovia.
Era stupendo, il giusto mix tra difficoltà e flow.
Adesso sulle curve ci sono le vasche, non le sponde.
 

Robibz

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Ma insomma, non mettete in croce il povero Steve.
Ci si deve barcamenare tra mille interessi e divieti incrociati, e questo è il massimo che si riesce a fare.
Prendete una pentola e metteteci i vari ingredienti:
- la maggior parte dell'utenza NON ha capacità tecniche, soprattutto i turisti a lungo raggio. Girano giusto durante le ferie e vogliono comunque la figata instagrammabile. Sono quelli che riempiono alberghi e ristoranti, che sono poi il VERO indotto di un bikepark
- i flow sono anche ottimi per le guide MTB, che possono portarci i clienti con poche/pochissime esperienze pregresse. Ovvero sempre loro, i turisti transeuropei se non transoceanici
- il gestore non ha voglia di rischiare una denuncia ad ogni piè sospinto, ogni volta che qualcuno si scartavetra contro un pino
- realizzare un trail "naturale" implica realizzarlo completamente A MANO. Un'ora/uomo costa molto di più di 10litri di gasolio
- un trail naturale richiede ANNI prima di stabilizzarsi e mantenere una configurazione "costante" coi passaggi. E la configurazione finale di solito non ha nulla a che vedere con l'aspetto che aveva appena "vangato". A meno di non continuare ad andarci a fare manutenzione A MANO
- un trail realizzato con bulldozzer e caterpillar è molto più semplice da manutenere e regge molti passaggi
- appena si va a tracciare nei boschi compaiono CAIani e PATtensi che manco i funghi a mettersi di traverso. Quindi realizzare trail naturali che usino il territorio, l'orografia, le piante, come base per gli ostacoli e le varie feature, è di fatto vietato

Ringraziate che esistano ancora bike park serviti da impianti con qualche bel trail sassoso/radicioso...
Che mi sa che il futuro vedrà più robe pettinate che altro.

Basti vedere cosa è successo alla Plose, col primo sentiero storico, strappato a mano dal bosco, in un contesto quasi da carbonari massoni, e poi adottato dal gestore quando ha visto l'impennata dei passaggi sulla cabinovia.
Era stupendo, il giusto mix tra difficoltà e flow.
Adesso sulle curve ci sono le vasche, non le sponde.
Matteo la stai facendo più difficile di quello che è, visto i sentieri nuovi non possono essere realizzati ma, eventualmente, adattati quelli già presenti, perciò immagino la mole di lavoro possa essere decisamente inferiore di quella da te scritta.

Raccontami di piú sulla Plose per favore, da quando è stato modificato? Recentemente?
 
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lorenzom89

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Ma insomma, non mettete in croce il povero Steve.
Ci si deve barcamenare tra mille interessi e divieti incrociati, e questo è il massimo che si riesce a fare.
Prendete una pentola e metteteci i vari ingredienti:
- la maggior parte dell'utenza NON ha capacità tecniche, soprattutto i turisti a lungo raggio. Girano giusto durante le ferie e vogliono comunque la figata instagrammabile. Sono quelli che riempiono alberghi e ristoranti, che sono poi il VERO indotto di un bikepark
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- il gestore non ha voglia di rischiare una denuncia ad ogni piè sospinto, ogni volta che qualcuno si scartavetra contro un pino
- realizzare un trail "naturale" implica realizzarlo completamente A MANO. Un'ora/uomo costa molto di più di 10litri di gasolio
- un trail naturale richiede ANNI prima di stabilizzarsi e mantenere una configurazione "costante" coi passaggi. E la configurazione finale di solito non ha nulla a che vedere con l'aspetto che aveva appena "vangato". A meno di non continuare ad andarci a fare manutenzione A MANO
- un trail realizzato con bulldozzer e caterpillar è molto più semplice da manutenere e regge molti passaggi
- appena si va a tracciare nei boschi compaiono CAIani e PATtensi che manco i funghi a mettersi di traverso. Quindi realizzare trail naturali che usino il territorio, l'orografia, le piante, come base per gli ostacoli e le varie feature, è di fatto vietato

Ringraziate che esistano ancora bike park serviti da impianti con qualche bel trail sassoso/radicioso...
Che mi sa che il futuro vedrà più robe pettinate che altro.

Basti vedere cosa è successo alla Plose, col primo sentiero storico, strappato a mano dal bosco, in un contesto quasi da carbonari massoni, e poi adottato dal gestore quando ha visto l'impennata dei passaggi sulla cabinovia.
Era stupendo, il giusto mix tra difficoltà e flow.
Adesso sulle curve ci sono le vasche, non le sponde.
vero tutto, infatti le cose belle nella vita non sono mai facili

come già scritto si sta andando verso un appiattimento generale, secondo me è una cosa che alla lunga non paga e non è sostenibile, pensiero personale

la montagna per me dev'essere una cosa esclusiva , non inclusiva, te la devi guadagnare, altrimenti se non te la guadagni poi succede che devi andare in elicottero a prendere il turista in bermuda e infradito bloccato a metà marmolada
 

vitamin

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A mio modo di vedere il compromesso perfetto per tutte le esigenze è il comprensorio dell'Alpe d'Huez, dove trovi dal lavorato al supernatural, dalla pista per principianti alla nera (per non parlare del tracciato della Mega, ovvero la summa di tutti i possibili terreni che un biker possa provare)
 
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Matteo_Harlock

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la montagna per me dev'essere una cosa esclusiva , non inclusiva, te la devi guadagnare
Immagino che passi il tuo tempo a sabotare eMTB, a togliere magneti e sganciare batterie.
Perchè mi sa che siamo un pelo fuori tempo massimo per questi ragionamenti.

Raccontami di piú sulla Plose per favore, da quando è stato modificato? Recentemente?
Si andrebbe completamente OT, ma comunque si, è stato modificato 2 anni fa, in concomitanza con la costruzione della nuova cabinovia.
 
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alexLith

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la montagna per me dev'essere una cosa esclusiva , non inclusiva, te la devi guadagnare, altrimenti se non te la guadagni poi succede che devi andare in elicottero a prendere il turista in bermuda e infradito bloccato a metà marmolada
Non riesco a capire la coerenza del discorso: montagna esclusiva, dove te la devi guadagnare e ti aspetti che ci siano piú trail naturali nei bike park con accesso via impianti da 2k persone/h.

Capisco che non ti piacciano i tracciati pettinati. Non ci andare in Paganella. Ha detto benissimo la Alice (?!?!) nel video: Luna Park! Ed anche la Meggi: ideale per imparare a saltare!
Per le linee da duri e puri old school hai il mitico Bear Trail o ti sposti di 5 km ed hai tutto il wild che vuoi (la linea che scende dal rifugio pedrotti é sufficientemente poco pettinata?)
 
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Badorx

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vero tutto, infatti le cose belle nella vita non sono mai facili

come già scritto si sta andando verso un appiattimento generale, secondo me è una cosa che alla lunga non paga e non è sostenibile, pensiero personale

la montagna per me dev'essere una cosa esclusiva , non inclusiva, te la devi guadagnare, altrimenti se non te la guadagni poi succede che devi andare in elicottero a prendere il turista in bermuda e infradito bloccato a metà marmolada
Ormai il concetto "la montagna te la devi guadagnare" ha cambiato di significato, da Ortisei al Seceda sono 74€ andata e ritorno (anche se non riguarda la bici), 4 ore di bike pass in Paganella sono 48€. Dunque si, prima te la devi guadagnare, dopo vai:mrgreen:
 

alexLith

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Qualcuno sa quanti passaggi hanno il bus del giaz trail o cartoon trail o secret trail. Perché qua si discute di trail naturali nuovi ma a me non sembra ci sia tutto sto traffico sui suddetti (bias di conferma?!).
 
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lorenzom89

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Non riesco a capire la coerenza del discorso: montagna esclusiva, dove te la devi guadagnare e ti aspetti che ci siano piú trail naturali nei bike park con accesso via impianti da 2k persone/h.
Qualcuno sa quanti passaggi hanno il bus del giaz trail o cartoon trail o secret trail. Perché qua si discute di trail naturali nuovi ma a me non sembra ci sia tutto sto traffico sui suddetti (bias di conferma?!).
come ho detto anche a steve si sta facendo confusione perché si fa questa associazione:
trail facile = trail pettinato, lavorato, flow stile moderno
trail difficile = trail naturale poco manutenuto

NO NO NO! non è vero, è una associazione che va di moda ma non è così per forza

puoi benissimo fare un trail del tutto naturale, con poca pendenza, tante curve, alcuni tratti tecnici facili ecc..e puoi anche manutenerlo con pochi semplici interventi, anche se c'è alto transito

nel mondo gravel ad esempio in gare ed eventi si fanno proprio questi tipi di trail, e sarà un caso se il gravel sta spopolando e tutti sono stra entusiasti???
 
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bisognerebbe fare un sondaggio, ma a quanti effettivamente piacciono questi sentieri flow??? perché io leggo e sento sempre di più pareri non poi così entusiasti... quindi ne vale la pena lavorare 1 anno con mezzi anche costosi per sfigurare il bosco con queste mini autostrade per mtb?? boh... non sarebbe meglio aprire trail naturali, che richiedono un decimo del lavoro e magari manutenerli 1 volta al mese? domanda provocatoria
Piu che fare sondaggi bisogna provarlo.
Nemmeno a me piace il flow banale.
Ma qui è un salto e una sponda di continuo che se spingi ti diverti molto.
Non ha nulla a che vedere con la dh tecnica old school, anzi è all opposto.
Un park moderno per me deve avere un po di tutto.
 

alexLith

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come ho detto anche a steve si sta facendo confusione perché si fa questa associazione:
trail facile = trail pettinato, lavorato, flow stile moderno
trail difficile = trail naturale poco manutenuto

NO NO NO! non è vero, è una associazione che va di moda ma non è così per forza

puoi benissimo fare un trail del tutto naturale, con poca pendenza, tante curve, alcuni tratti tecnici facili ecc..e puoi anche manutenerlo con pochi semplici interventi, anche se c'è alto transito

nel mondo gravel ad esempio in gare ed eventi si fanno proprio questi tipi di trail, e sarà un caso se il gravel sta spopolando e tutti sono stra entusiasti???
trail poca pendenza tante curve, tante soluzioni di linea ci sono in paganella: nell'area molveno ci passo il 60% del tempo e trovo che ad esempio Goonies sia molto bello. A me con il bagnato piace tantissimo; splendido per imparare a guidare e ci ho tirato delle belle cartelle. La variante nuova all'opening sul viscido aveva delle sezioni non proprio easy. Vai a vedere come é conciato adesso a 10 mesi dall'apertura: di naturale ha perso quasi tutto. Qualcosa di piú sostenuto? Ude's trail. Se conto i passaggi all'opening probabilmente 20 (io 5 volte in 2 gg).
Vuoi qualcosa di ancora piú ma a meno? Andalo area: FromTop2Lake.
A me sembra che tutti siano su Willy Wonka con un po di quelli/e che "vanno grosso" su trail piú sostenuti come H&F e probabilmente Top Gun.

Cmq ripeto non vedo il nesso tra facilità di accesso e trail 100% naturali e no non mi sembra priprio che ci sia un appiattimento generale... anzi la tendenza é fare cose piú complicate per colmare il divario tra un big hero ed una apocalypse now o per permettere una alternativa a Giada (naturale) per andare da Andalo a Fai. Cosí che se ti piace il naturale scegli la Giada, se il flow prendi Topgun (che cmq ha pari livello di capacità)
 
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vitamin

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Ormai il concetto "la montagna te la devi guadagnare" ha cambiato di significato, da Ortisei al Seceda sono 74€ andata e ritorno (anche se non riguarda la bici), 4 ore di bike pass in Paganella sono 48€. Dunque si, prima te la devi guadagnare, dopo vai:mrgreen:
Mizzega...il giornaliero dell'Alpe d'Huez 25€ (come Caldirola...)
 

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Mizzega...il giornaliero dell'Alpe d'Huez 25€ (come Caldirola...)
Così sarebbe decisamente più umano.
Poi bisogna ammettere anche che in Paganella gli investimenti sono tanti e costanti, dagli impianti, ai Trail, a tutte le strutture che stanno attorno che sono di prima qualità. Non conosco l'alpe di Huez e Caldirola dunque non mi pronunciò.
 

vitamin

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Così sarebbe decisamente più umano.
Poi bisogna ammettere anche che in Paganella gli investimenti sono tanti e costanti, dagli impianti, ai Trail, a tutte le strutture che stanno attorno che sono di prima qualità. Non conosco l'alpe di Huez e Caldirola dunque non mi pronunciò.
Sugli investimenti a Caldirola sentiamo cosa ne pensa @torakiki.gt :mrgreen:
All'Alpe d'Huez ci sono impianti che ti portano da 720 a 3300, tutti costantemente rinnovati o implementati
 
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torakiki.gt

lupus in bicycla
16/2/11
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pavia
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Spertan mullet - cube two - thok mig
Sugli investimenti a Caldirola sentiamo cosa ne pensa @torakiki.gt :mrgreen:
All'Alpe d'Huez ci sono impianti che ti portano da 720 a 3300, tutti costantemente rinnovati o implementati
vabbè l'anno scorso hanno già cambiato un paio di tavolette al Wall ride, budget sforato per quest'anno si và fa economia.. :-| :))):
 

samuelgol

Bürgermeister des Waldes
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Bozen
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Oiz+Methanol
Tutto è al ribasso. Tutto deve essere fruibile da tutti. Abbiamo abbracciato il capitalismo, questo è il risultato. Anche se al Paganella ci son stato solo una volta, troppi salti, troppe sponde, troppa perfezione. Mi è piaciuto solo il Jada Line. Personalmente preferisco la Val d'Aosta, ancora wild. Dove per mancanze economiche, quasi tutti i sentieri son lasciati natural e stronzi.
Purtroppo il presente / futuro è questo, inclusione a tutti i costi. Dove una volta in quinta elementare ti portavano a Pisa e chi non poteva venire stava a casa. Adesso ti portano al teatro, così ci possono andare tutti e le maestre ( parole loro ) non son pagate abbastanza per faticare in una gita seria. Ribalta questo discorso su tutto.. e vualà, il bel mondo piatto che ci troviamo. Bellamm...daaaa
Si ma se ci sei stato solo una volta non hai visto nulla. Nemmeno a me piacciono quelli flow preparati, perchè non è terra compatta e sassi fissi ma tutto uno smosso spesso polveroso (come questo top gun) e siccome i salti non li faccio (non sono nemmeno capace e nemmeno mi è mai interessato imparare, per me la mtb è altro che non quelle cose che sono un pò come i Globetrotter che giocano a basket....quello non è basket), preferisco di gran lunga quelli naturali che sono molto più vari che devi trovare la linea eccetera. Ma al Paganella Bike Park di naturali ce ne è a iosa. Mica è solo flow. Insomma se per scendere alla Fai Zone ce ne erano già due naturali (impestati fra l'altro, almeno fatti con la full da xc) per me ci sta che ne facciano uno flow. Lavorano 3 mesi l'anno con quella roba e devono ampliare l'offerta e massimizzare le presenze. Quelli flow la bici giù ce la porta chiunque magari pian pianino ma arrivano giù. Persino mio figlio a 12 anni con una frontina in alu ce lo avevo portato. Big Hero, Zanna Bianca, Willi Wonka, Blade Runner: potevo mica fargli fare il Secret Trail o Arancia Meccanica.
Quelli naturali non riescono a farli tutti e diventano selettivi. E tutto ciò che è selettivo riduce l'offerta e riduce la domanda ecc.
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