Io sono favorevole a ripristinare sentieri già esistenti ..
Personalmente io e altri 2 amici armati di motosega e decespugliatori abbiamo ripulito un paio di strade comunali chiuse forse da 30 anni e parte della via francigena.....
io faccio sia trailbuilding che trailcare, ed ogni volta, dopo un pò che piccono, mi chiedo se quello che sto facendo sia giusto o meno....
Col passare del tempo mi son però reso conto che le due pratiche sono , a seconda del luogo in cui si fanno, paragonabili.
Parto dal presupposto che il trailbuilding lo faccio principalmente in zone dove non c' è sottobosco( da noi sotto i castagni, che , mi immagino, soffochino ogni cosa con le foglie), a quel punto dopo una rastrellata tagliare 20 cm di costa non deturpa il monte più di tanto ( infatti il cai ha messo frecce e segnalazioni


su una deviazione ciclabile che ho fatto ad un sentiero in disuso, rendendolo di nuovo praticabile ).
Viceversa, come si legge anche nel messaggio di cimiterodeicani, il trailcare costringe a delle belle scelte:se chiuso e reclamato dal monte, perchè nessuno ci passa, è giusto riaprilo?
il fatto che sia su una cartina ma chiuso autorizza farlo?
il passaggio di bici n frenata, sopra una certa pendenza, scava un solco che a sua volta fa ruscellare l' acqua, che distrugge il sentiero.....per evitarelo sarebbe meglio in presenza di pendenze superiori al 10%, ritracciare il sentiero, o no?....
quei sassi che rendono impossibile il passaggio, li posso martellare per toglierli?
tutti queste domande con il tralibuilding, d' altra parte non ci sono....il sentiero lo fai passare dove è meglio e dove dura di più.....