Quindi potrei montarlo?
Quindi potrei montarlo?
nella parte interna della pedivella dx,vicino al perno pedale , c'e' un codice. digita su googlegx lunar e codice, ti apparira' la caratteristica della pedaliera, per capire se e' con asse dub o dub wide(piu' largo).DEvi poi cercare i dati della pedaliera che vuoi mettere, per capire se usano lo stesso asseOk, appena controllo ci guardo...dico così perché avrei la possibilità di aver il gruppo ad buon prezzo e la cosa mi stuzzica parecchio...nella parte interna della pedivella dx,vicino al perno pedale , c'e' un codice. digita su googlegx lunar e codice, ti apparira' la caratteristica della pedaliera, per capire se e' con asse dub o dub wide(piu' largo).DEvi poi cercare i dati della pedaliera che vuoi mettere, per capire se usano lo stesso asse
Ok, appena controllo ci guardo...dico così perché avrei la possibilità di aver il gruppo ad buon prezzo e la cosa mi stuzzica parecchio...
"Anacronisticamente" parlando ho fatto un percorso simile...Ieri primo giro serio con la mia nuova Trek Procaliber Gen 3 9.7. Ho percorso circa 80 km e 1300 m D+, testando la bici su un percorso piuttosto rappresentativo dell'uso che ne faro', ovvero forestali, malghe con accessi "comodi", sterratone boschive, strade militari, bike-packing alpino su fondi facili e difficolta' contenute.
Vedi l'allegato 701811
Vedi l'allegato 701812
Vedi l'allegato 701813
Un paio di considerazioni sull'acquisto, nel caso possano essere utili ad altri alla presa con dilemmi simili (son problemi eh...).
Perche' una Hardtail nel 2025?
Come ho scritto su bdc-mag nella sezione "Gravel", per me con questa bici si chiude un cerchio, iniziato con la mia prima MTB (front, Focus Raven 29r 2015), proseguito con due gravel (Specialized Diverge Gen 2 e 3T Exploro RaceMax) e terminato nuovamente con una hardtail.
Personalmente, io avevo trovato eccome una ragione d'essere nelle gravel e, soprattutto con la 3T, ci ho pedalato veramente di tutto, con estrema soddisfazione, spesso e volentieri ripercorrendo molti itinerari in zona fatti agli albori della mia storia ciclistica con il frontino.
Complici due stagioni in cui sono progredito a pedalare in discesa con la full, penso di aver toccato con mano i limiti di una gravel, perlomeno per la zona dove abito (Oberland Bavarese) e per l'attività che faccio. Per continuare a divertirmi, la mia prossima gravel avrebbe dovuto avere pneumatici da almeno 52 mm, trasmissione mullet e preferibilmente il telescopico: in altre parole avrebbe dovuto avere caratteristiche simili a una front... senza pero' di fatto poterlo mai essere, sia in discesa, sia in salita.
Da qui la decisione di affiancare alla Trail gommata Enduro (Cannondale Habit, 140 mm, 13.5 kg) una hardtail moderna, per poter pedalare efficacemente in salita su fondi scorrevoli, scendere con molto piu' margine, sia rispetto a una front di 10 anni fa, sia rispetto a una gravel, grazie a pneumatici, geometrie e telescopico, e, perche' no, attaccare il numero alla schiena per qualche Marathon in cui le front abbiano ancora un perche'.
Perche' la Trek Procaliber?
La mia scelta si era ristretta essenzialmente a tre opzioni:
L'ultima sarebbe stata l'opzione più logica nell'ottica di avere qualcosa di esclusivo e super-leggero. La constatazione che sono 3-5 kg sovrappeso e il caro-vita in Germania mi hanno ricondotto a piu' miti consigli.
- Trek Procaliber Gen 3 9.7
- Orbea Alma 2025 M-Pro (testata e recensita qua sul mag da @samuelgol )
- Assemblata su base telaio Bike Ahead "The Frame"
Tra la Procaliber e l'Orbea la scelta e' stata piuttosto ardua. Entrambi i negozianti a cui mi sono rivolto mi avrebbero fatto uno sconto del 10% sul prezzo listino, identico per le due bici nei due allestimenti di cui sopra.
L'Alma ha dalla sua un telaio piu' leggero di un paio di etti (che, tuttavia, fanno ridere di fronte al mio speck cutaneo) e il movimento centrale filettato. La Procaliber d'altronde e' gia' dotata di serie di telescopico (150 mm), ruote in carbonio (paragonabili a quelle optional montate sull'Alma nel test del Mag) e freni a 4 pistoncini.
Entrambi gli allestimenti prevedono un manubrio con stem integrato. Tradizionale e pragmatico il passaggio cavi di Trek (esterno). Più moderno, integrato, ma con le note controindicazioni, quello di Orbea. D'altra parte, la serie sterzo dell'Alma e' dotata di Knock-Block, che sarebbe stato comodo anche sulla Procaliber, per evitare contatti tra il comando del blocco sospensione + tele e l'orizzontale, nonostante lo sloping generoso.
Alla fine sono andato dove batteva maggiormente il cuore... e il portafogli, visto che telescopico e ruote in carbonio erano caratteristiche imprescindibili, per la configurazione che mi ero prefissato.
Trek Procaliber Gen 3 9.7: Tops & Flops
Premesso che un giudizio finale lo esprimerò solo dopo i primi 500-1000 km, le prime impressioni, sia in salita, sia in discesa, sono di aver centrato l'acquisto.
Una sorpresa gradita al momento del ritiro e' stato trovare gli SRAM Motive al posto dei Level (entrambi Bronze). Un po' meno trovare i dischi Center Line al posto degli HS2. A primavera una coppia di dischi e pastiglie Galfer non me le leva nessuno.
Sono rimasto anche abbastanza perplesso dalle difficolta' riportate da tutti nello stallonare pneumatici TLR dai cerchi Kovee, a causa del foxxutissimo "flap" o "rim-strip" che dir si voglia. Dopo l'inverno prevedo comunque di montare una coppia di Continental e di sostituire il flap con il nastro.
Le uniche modifiche che faro' a breve sono solamente due: pellicola protettiva su orizzontale e foderi; sostituzione della corona da 34T con una 32T.
Tra ruote, guarnitura, pneumatici e sella la bici potrebbe perdere tranquillamente un chilo. Per ora il peso si attesta a quota 10.6 kg, senza pedali e con 100 ml di lattice per ruota (generoso il mio sivende...) Al momento, ripeto, visto la zavorra che mi porto dietro 24/7, il peso della bici non e' una priorità. Se ne riparla eventualmente nell'estate 2026.

si si ma tutti con ste foto, nessuno mai che sboccia la bici !!! mannaggiaBuongiorno a tutti, in mattinata vado a ritirare la mia Trek 9.7 AXS Gen.3 sono stracontento appena la porto a casa posto le foto.







Molto bella anche in colorazione Factory Racing. Buone pedalate!
Bellissima di questo colore,peccato continuino a montare i dischi centerline al posto degli hs2.Bella bella!
Colore spettacolare! ComplimentiIeri primo giro serio con la mia nuova Trek Procaliber Gen 3 9.7. Ho percorso circa 80 km e 1300 m D+, testando la bici su un percorso piuttosto rappresentativo dell'uso che ne faro', ovvero forestali, malghe con accessi "comodi", sterratone boschive, strade militari, bike-packing alpino su fondi facili e difficolta' contenute.
Vedi l'allegato 701811
Vedi l'allegato 701812
Vedi l'allegato 701813
Un paio di considerazioni sull'acquisto, nel caso possano essere utili ad altri alla presa con dilemmi simili (son problemi eh...).
Perche' una Hardtail nel 2025?
Come ho scritto su bdc-mag nella sezione "Gravel", per me con questa bici si chiude un cerchio, iniziato con la mia prima MTB (front, Focus Raven 29r 2015), proseguito con due gravel (Specialized Diverge Gen 2 e 3T Exploro RaceMax) e terminato nuovamente con una hardtail.
Personalmente, io avevo trovato eccome una ragione d'essere nelle gravel e, soprattutto con la 3T, ci ho pedalato veramente di tutto, con estrema soddisfazione, spesso e volentieri ripercorrendo molti itinerari in zona fatti agli albori della mia storia ciclistica con il frontino.
Complici due stagioni in cui sono progredito a pedalare in discesa con la full, penso di aver toccato con mano i limiti di una gravel, perlomeno per la zona dove abito (Oberland Bavarese) e per l'attività che faccio. Per continuare a divertirmi, la mia prossima gravel avrebbe dovuto avere pneumatici da almeno 52 mm, trasmissione mullet e preferibilmente il telescopico: in altre parole avrebbe dovuto avere caratteristiche simili a una front... senza pero' di fatto poterlo mai essere, ne' in discesa, ne' in salita.
Da qui la decisione di affiancare alla Trail gommata Enduro (Cannondale Habit, 140 mm, 13.5 kg) una hardtail moderna, per poter pedalare efficacemente in salita su fondi scorrevoli, scendere con molto piu' margine, sia rispetto a una front di 10 anni fa, sia rispetto a una gravel, grazie a pneumatici, geometrie e telescopico, e, perche' no, attaccare il numero alla schiena per qualche Marathon in cui le front abbiano ancora un perche'.
Perche' la Trek Procaliber?
La mia scelta si era ristretta essenzialmente a tre opzioni:
L'ultima sarebbe stata l'opzione più logica nell'ottica di avere qualcosa di esclusivo e super-leggero. La constatazione che sono 3-5 kg sovrappeso e il caro-vita in Germania mi hanno ricondotto a piu' miti consigli.
- Trek Procaliber Gen 3 9.7
- Orbea Alma 2025 M-Pro (testata e recensita qua sul mag da @samuelgol )
- Assemblata su base telaio Bike Ahead "The Frame"
Tra la Procaliber e l'Orbea la scelta e' stata piuttosto ardua. Entrambi i negozianti a cui mi sono rivolto mi avrebbero fatto uno sconto del 10% sul prezzo listino, identico per le due bici nei due allestimenti di cui sopra.
L'Alma ha dalla sua un telaio piu' leggero di un paio di etti (che, tuttavia, fanno ridere di fronte al mio speck cutaneo) e il movimento centrale filettato. La Procaliber d'altronde e' gia' dotata di serie di telescopico (150 mm), ruote in carbonio (paragonabili a quelle optional montate sull'Alma nel test del Mag) e freni a 4 pistoncini.
Entrambi gli allestimenti prevedono un manubrio con stem integrato. Tradizionale e pragmatico il passaggio cavi di Trek (esterno). Più moderno, integrato, ma con le note controindicazioni, quello di Orbea. D'altra parte, la serie sterzo dell'Alma e' dotata di Knock-Block, che sarebbe stato comodo anche sulla Procaliber, per evitare contatti tra il comando del blocco sospensione + tele e l'orizzontale, nonostante lo sloping generoso.
Alla fine sono andato dove batteva maggiormente il cuore... e il portafogli, visto che telescopico e ruote in carbonio erano caratteristiche imprescindibili, per la configurazione che mi ero prefissato.
Trek Procaliber Gen 3 9.7: Tops & Flops
Premesso che un giudizio finale lo esprimerò solo dopo i primi 500-1000 km, le prime impressioni, sia in salita, sia in discesa, sono di aver centrato l'acquisto.
Una sorpresa gradita al momento del ritiro e' stato trovare gli SRAM Motive al posto dei Level (entrambi Bronze). Un po' meno trovare i dischi Center Line al posto degli HS2. A primavera una coppia di dischi e pastiglie Galfer non me le leva nessuno.
Sono rimasto anche abbastanza perplesso dalle difficolta' riportate da tutti nello stallonare pneumatici TLR dai cerchi Kovee, a causa del foxxutissimo "flap" o "rim-strip" che dir si voglia. Dopo l'inverno prevedo comunque di montare una coppia di Continental e di sostituire il flap con il nastro.
Le uniche modifiche che faro' a breve sono solamente due: pellicola protettiva su orizzontale e foderi; sostituzione della corona da 34T con una 32T.
Tra ruote, guarnitura, pneumatici e sella la bici potrebbe perdere tranquillamente un chilo. Per ora il peso si attesta a quota 10.6 kg, senza pedali e con 100 ml di lattice per ruota (generoso il mio sivende...) Al momento, ripeto, visto la zavorra che mi porto dietro 24/7, il peso della bici non e' una priorità. Se ne riparla eventualmente nell'estate 2026.
io da quasi due anni giro con una procaliber 9.7 di inizio 2024. La precedente che adesso e' diventata un muletto ( cube elite scr, telaio topo di gamma del 2013)avendo telaio piu' rigido e ruote con canale da 25, in discesa e sullo sconnesso veloce richiede sicuramente piu' destrezza a guidarla, ma con angolo piantone e sterzo piu' verticali della procaliber, mi rende molto di piu' quando c'e' da menare sullo sterrato compatto o asfalto in pianura o salita , insomma, quando incappo in qualche segmento strava inedito , dove c'e' la possibilita' di prendere il kom,, la cube e' la prescelta per questo tipo di obbiettiviOggi ho fatto un giretto nel bosco dietro casa, che dire la mia vecchia mtb che avevo comprato nel lontano 2013 e che ni aveva dato tanto ma questa è un altra cosa, è tutto diverso in salita è fantastica ma la differenza la fa quando inizia la discesa poi domenica giro più lungo e potrò fare una recensione più dettagliata.
infatti dopo oltre un anno di inutilizzo, ho ripreso la cube per tentare di battere il mio record su una salita asfaltata abbastanza rognosa nel rapporto lunghezza- pendenza e sopratutto fondo stradale (5km-9%, 500 m di sterrato e asfalto in certi tratti tanto sconnesso, da renderla piu' dura in discesa che in salita, se si fa in bdcio da quasi due anni giro con una procaliber 9.7 di inizio 2024. La precedente che adesso e' diventata un muletto ( cube elite scr, telaio topo di gamma del 2013)avendo telaio piu' rigido e ruote con canale da 25, in discesa e sullo sconnesso veloce richiede sicuramente piu' destrezza a guidarla, ma con angolo piantone e sterzo piu' verticali della procaliber, mi rende molto di piu' quando c'e' da menare sullo sterrato compatto o asfalto in pianura o salita , insomma, quando incappo in qualche segmento strava inedito , dove c'e' la possibilita' di prendere il kom,, la cube e' la prescelta per questo tipo di obbiettivi![]()
Io ho avuto la procaliber prima serie, e qualche rumorino ad un certo punto avevo iniziato a sentirlo. Avevo risolto mettendo una lacrima di olio siliconico molto leggero tra la gomma di protezione (numero 6 in figura) e il tubo piantone.Salve gente,a qualcuno di voi con procaliber dotata di isospeed, è capitato che questo sistema sia rumoroso?Ho cominciato a sentire rumori fastidiosi dopo che mi hanno cambiato il movimento centrale(dopo un anno e mezzo da quando ci giravo), che già mi pareva strano , recentemente ho montato una pedaliera con pm e ho constatato che i cuscinetti girano benissimo. Ho realizzato che anche la BDC Endurance di Trek , domane, che ho rivenduto pochi mesi fa ogni tanto faceva gli stessi rumori, e avevo subito pensato all isospeed di cui anche questa era equipaggiata. Un paio di settimane fa, in occasione del cambio pedaliera, mi hanno ingrassato il sistema isospeed ma il problema del rumore forse è pure peggiorato..

interessante, il sistema me lo hanno appena controllato e non presentava difetti,ma sono sicuro che il rumore venga da li' piuttosto che dal movimento, rumore simile a quello che mi succedeva con la bdc domane, che aveva un movimento perfetto, non usato nel fuoristrada e con pochi km fattiIo ho avuto la procaliber prima serie, e qualche rumorino ad un certo punto avevo iniziato a sentirlo. Avevo risolto mettendo una lacrima di olio siliconico molto leggero tra la gomma di protezione (numero 6 in figura) e il tubo piantone.
Vedi l'allegato 703813
Secondo me, nel mio caso il rumore era dovuto al piccolo sfregamento che si veniva a creare tra la gomma e il piantone in seguito alle flessioni permesse dall'isospeed.interessante, il sistema me lo hanno appena controllato e non presentava difetti,ma sono sicuro che il rumore venga da li' piuttosto che dal movimento, rumore simile a quello che mi succedeva con la bdc domane, che aveva un movimento perfetto, non usato nel fuoristrada e con pochi km fatti