allarme clima..

nemox

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Se però guardi i grafici dei venerdi precedenti al 16 feb noti che solo in questo giorno TERNA ha previsto un consumo inferiore al solito con una curva dall'andamento anomalo... quasi che avessero considerato nella previsione anche il risparmio dato dall'iniziativa.
Non vorrrei pensar male ma se così fosse... eh no TERNA... non si fà!:wink: :wink:
 

marzia

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Se però guardi i grafici dei venerdi precedenti al 16 feb noti che solo in questo giorno TERNA ha previsto un consumo inferiore al solito con una curva dall'andamento anomalo... quasi che avessero considerato nella previsione anche il risparmio dato dall'iniziativa.
Non vorrrei pensar male ma se così fosse... eh no TERNA... non si fà!:wink: :wink:


può essere se effettivamente l'anno scorso è stato registrato un più basso consumo! avrebbe senso!
 
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ironleg

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...... il buco nell strato di ozono è stato scoperto......... negli anni 60?
e prima di allora nn c'era o semplicemente noi nn lo sapevamo!!!!!!!
Ma se prima non c'era, come facevano gli antichi a vedere le aurore boreali?
....... vabbè! prima nn c'era.... allora cerchiamo fonti alternative di energia...... Che bello! il vento ci può aiutare...... Ma sempre se non si costruiscono le torri eoliche, perchè altrimenti gli uccellini ci sbattono contro!!! e poi sono brutte da vedere!!!
Eh, SI!, però, caro ambientalista estremista, tu il tuo cavolo di cellulare mica lo molli, la tua moto o la tua auto, mica le molli, il riscaldamento a casa mica lo spegni! Però, se vuoi, ti posso regalare il Kit dell'Ambientalista del 2050!!! Una bella candela, una boccetta di inchiostro, una penna d'oca..... NO, la penna d'oca no perchè le oche soffrono se gli strappi le penne..... un bastoncino appuntito.... NO, perchè l'albero soffre se gli tagli un ramo..... un pennino di acciaio.... NO, perchè per lavorare il ferro si produce gas serra........ magari l'inchiostro lo spandi sul foglio con le dita, mentre ti fai luce con la candela perchè l'energia elettrica non c'è più..........
però DEVI SCRIVERE SU UNA PERGAMENA FATTA CON LA PELLE CHE TI SEI STRAPPATO DA QUALCHE PARTE TU, almeno nessun albero verrà ucciso per fare carta e nessun litro d'acqua verrà sprecato per riciclare la carta usata o nessun papiro verrà tagliato............
Il clima cambia?
Anche l'uomo, prima o poi farà una brutta fine, come i dinosauri...... ma la Natura c'è sempre........... e ci sarà sempre. A lei, dell'uomo nn gli frega proprio nulla.....................

....... è lei che sfida l'uomo...... a noi resta solo decidere se accettare questa sfida oppure no!!!!!


mi sa che qualc'uno l'ha già detta questa cosa........
 

marzia

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...... il buco nell strato di ozono è stato scoperto......... negli anni 60?
e prima di allora nn c'era o semplicemente noi nn lo sapevamo!!!!!!!
Ma se prima non c'era, come facevano gli antichi a vedere le aurore boreali?
....... vabbè! prima nn c'era.... allora cerchiamo fonti alternative di energia...... Che bello! il vento ci può aiutare...... Ma sempre se non si costruiscono le torri eoliche, perchè altrimenti gli uccellini ci sbattono contro!!! e poi sono brutte da vedere!!!
Eh, SI!, però, caro ambientalista estremista, tu il tuo cavolo di cellulare mica lo molli, la tua moto o la tua auto, mica le molli, il riscaldamento a casa mica lo spegni! Però, se vuoi, ti posso regalare il Kit dell'Ambientalista del 2050!!! Una bella candela, una boccetta di inchiostro, una penna d'oca..... NO, la penna d'oca no perchè le oche soffrono se gli strappi le penne..... un bastoncino appuntito.... NO, perchè l'albero soffre se gli tagli un ramo..... un pennino di acciaio.... NO, perchè per lavorare il ferro si produce gas serra........ magari l'inchiostro lo spandi sul foglio con le dita, mentre ti fai luce con la candela perchè l'energia elettrica non c'è più..........
però DEVI SCRIVERE SU UNA PERGAMENA FATTA CON LA PELLE CHE TI SEI STRAPPATO DA QUALCHE PARTE TU, almeno nessun albero verrà ucciso per fare carta e nessun litro d'acqua verrà sprecato per riciclare la carta usata o nessun papiro verrà tagliato............
Il clima cambia?
Anche l'uomo, prima o poi farà una brutta fine, come i dinosauri...... ma la Natura c'è sempre........... e ci sarà sempre. A lei, dell'uomo nn gli frega proprio nulla.....................

....... è lei che sfida l'uomo...... a noi resta solo decidere se accettare questa sfida oppure no!!!!!


mi sa che qualc'uno l'ha già detta questa cosa........

perchè fare confusione e qualunquismo?
qui si stava cercando di confrontarsi senza barriere ideologiche.
questi interventi a mio parere non aggiungono nulla di nulla.
:il-saggi:
 

ironleg

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perchè fare confusione e qualunquismo?
qui si stava cercando di confrontarsi senza barriere ideologiche.
questi interventi a mio parere non aggiungono nulla di nulla.
:il-saggi:

Almeno c'è qualcuno che legge!!!
Non che avessi dubbi. Fin'ora tutti i forumendoli sono stati un gruppo molto agguerrito su tutti i fronti e, vedo anche su questo.
Non volevo assolutamente qualunquizzare nulla. Semplicemente dico che, ........... siamo un po' stufi di tutto.....
Tu forse non hai seguito altre discussioni nelle quali ho evidenziato come la penso su una marea di argomenti naturalistici e... professionali.
Io sono uno di quelli che, conoscendo la materia dal di dentro vede tutti i giorni scontri politicizzatissimi sulle ragioni del superconservazionismo e dell'ambientalismo estremo da una parte e gli interessi economici che si celano dietro all'energia pulita dall'altra.
Le barriere ideologiche le ho abbandonate quando ho vestito l'uniforme del CFS 12 anni fa', non posso permettermi di dare ragione all'uno o all'altro. Da allora, però, devo dire che di barriere ne sono state costruite molte altre e ben più ardue da scavalcare.
Non che fossi molto adulto e maturo per interessarmi troppo della questione, ma negli anno 70 gli Italiani hanno deciso per il NO al nucleare....... va bene, nulla da dire, ma adesso non possiamo continuare a dire no a tutto. Il problema energetico (strettamente collegato purtroppo all'inquinamento, alla desertificazione etc etc) in Italia si scontrerà sempre con il problema ambientale......... Il nostro Paese è fortunatamente una meraviglia (e meno male, sapete che palle pedalare nel deserto!!!!!!!!!) e bisogna lavorare per individuare le aree idonee a certi impianti.
Magari non saranno le cose più belle del mondo, ma servono.
Adesso però devo scappare. Scasatemi se nn termino, per ora.
Credo però che la discussione possa continuare............ a presto sallora.
Ciao.
 

ironleg

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........sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso..

MIIII!!!!
Anch'io ho fatto un sogno così, proprio venerdì!!!!
...... ...... però mi sa che non era mica tanto sogno...... mi fa male ancora il naso!!!
 

sembola

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una nera e l'altra pure
@ironleg: se il succo del tuo discorso è che dovremo abbandonare la logica del "non dietro casa mia" sono d'accordo con te ma a metà. In Italia certi interventi sono respinti della gente non solo per egoismo ma soprattutto per diffidenza: troppo comodo imporre dall'alto delle operazioni non sempre limpide e poi accusare chi non si fida di essere ipocrita. Questo per dire che la realizzazione di qualsiasi opera non può ignorare che ci sarà qualcuno che deve subirne l'impatto; la progettazione di opere oggettivamente utili se non necessarie deve tenere conto anche di queste situazioni. Quando gli "esperti" ipotizzano depositi di scorie nucleari in una zona che vive di produzione agricola e rischia di chiudere bottega (Scanzano Ionico) , o peggio ancora in una zona dalla storia sismica (Monte Amiata), capisci che di motivi per preoccuparsi ce ne sono molti.

Personalmente ritengo che, per quanto non belle, le installazioni eoliche sono "meno peggio" delle centrali termiche; le centrali geotermiche molto diffuse nella zona delle Colline Metallifere in Toscana non sono bellissime (le più recenti oggettivamente sono molto più "discrete") ma le accetto volentieri pensando alle centinaia di tonnellate di CO2 in meno ogni anno.

Questo per dire che gli "ideologismi" sono sbagliati, sia che provengano da "ambientalisti" sia dai "paladini del progresso".
 

marzia

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Almeno c'è qualcuno che legge!!!
Non che avessi dubbi. Fin'ora tutti i forumendoli sono stati un gruppo molto agguerrito su tutti i fronti e, vedo anche su questo.
Non volevo assolutamente qualunquizzare nulla. Semplicemente dico che, ........... siamo un po' stufi di tutto.....
Tu forse non hai seguito altre discussioni nelle quali ho evidenziato come la penso su una marea di argomenti naturalistici e... professionali.
Io sono uno di quelli che, conoscendo la materia dal di dentro vede tutti i giorni scontri politicizzatissimi sulle ragioni del superconservazionismo e dell'ambientalismo estremo da una parte e gli interessi economici che si celano dietro all'energia pulita dall'altra.
Le barriere ideologiche le ho abbandonate quando ho vestito l'uniforme del CFS 12 anni fa', non posso permettermi di dare ragione all'uno o all'altro. Da allora, però, devo dire che di barriere ne sono state costruite molte altre e ben più ardue da scavalcare.
Non che fossi molto adulto e maturo per interessarmi troppo della questione, ma negli anno 70 gli Italiani hanno deciso per il NO al nucleare....... va bene, nulla da dire, ma adesso non possiamo continuare a dire no a tutto. Il problema energetico (strettamente collegato purtroppo all'inquinamento, alla desertificazione etc etc) in Italia si scontrerà sempre con il problema ambientale......... Il nostro Paese è fortunatamente una meraviglia (e meno male, sapete che palle pedalare nel deserto!!!!!!!!!) e bisogna lavorare per individuare le aree idonee a certi impianti.
Magari non saranno le cose più belle del mondo, ma servono.
Adesso però devo scappare. Scasatemi se nn termino, per ora.
Credo però che la discussione possa continuare............ a presto sallora.
Ciao.

basta argomentare senza tirare in ballo una categoria o l'altra, e tutto è più chiaro e ragionevole..... :sumo:
 

ironleg

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ECCOLO!!!
Ci siamo arrivati.
Come al solito la ragione sta SEMPRE 50 di qua e 50 di la!
Se mai un giorno si riuscirà a vedere un impianto energetico che sia anche bello e perfettamente ecocompatibile ............ gli ambientalisti saranno contenti (anch'io peraltro che ambientalista sono fino ad un certo punto) così come i produttori di energia che si arricchiranno senza spargere schifezze per il mondo.............
E magari saranno un po' più contenti I NOSTRI FIGLI che potranno ammirare quello che, forse, noi non siamo riusciti a distruggere!!!!!
Sembola....... quanto hai ragione!!! il mondo però, purtroppo, ragiona solo ad ideologismi...... se si riuscisse invece a ragionare di IDEE......... :) :) :)

Bella discussione.
 

marco10

Biker poeticus
20/8/05
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butto lì,
la questione della produzione d'energia, che è il piede perno dell'inquinamento, dovrebbe essere affrontato a livello continentale.
oramai il continente è un'unica rete elettrica, la prova ne sono stati gli ultimi black out da noi subiti ma causati una volta in svizzera ed un'altra in germania, però ogn'uno fa di testa sua nella produzione.
i sistemi tradizionali sono al momento insostituibili, però quelli "ecologici" potremmo farli rendere meglio.
eolico, non è accumulabile, non si può programmare quando e quanto vento ci sarà, di conseguenza la produzione.
l'italia, purtroppo, non è adatta all'eolico. esistono alcune limitate zone, ma molto difficilmente potremo avere le rese del nord europa o della penisola iberica (certo, qualcosa di più di adesso però potremmo farlo). i generatori eolici di nuova generazione sono nati e cresciuti per il mare del nord e per le pianure del centro europa e della spagna.
però in italia, e in generale sulle alpi, c'è l'acqua. allora si potrebbe utilizzare l'energia prodotta con il vento nel mare del nord per pompare a monte l'acqua delle nostre centrali idroelettriche, così si potrebbe accumulare l'energia eolica.
certo che ciò significherebbe implementare le dighe, e con quello che ci sono costate non sarebbe facile farlo accettare.
l'acqua c'è al nord, al sud c'è il sole e lo spazio per sfruttarlo (fotovoltaico o termico che sia).
le contestazioni sono sempre le stesse, le rese non sono certe, la bilancia energetica non è certa. però se non si comincia una produzione seria non si può pensare di avere uno sviluppo tecnologico (esempio: i motori a scoppio sono nati brutti, sporchi e cattivi. con gli anni sono cresciuti e migliorati...bè, sempre a petrolio vanno quindi mica possono profumare...)
nota a margine, l'industria dell'energia è forse il principale motore economico del momento ed è un treno che stiamo lasciando, anzi abbiamo già lasciato, ai tedeschi...
 

nemox

Biker velocissimus
28/10/06
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Quello delle fonti energetiche alternative è un terreno ostico e difficile da trattare data la sua complessità e comunque rappresenta solo una parte del problema.
L'altro è il risparmio energetico. Sempre che non lo si riduca, come troppo spesso si fa, a lampadine a basso consumo o fregoriferi di classe A.
Quello a cui bisogna puntare è ben altro ovvero un cambiamento della nostra società basandosi su nuove tecnologie e nuove abitudini.
Qualche sogno che non mi fa sanguinare il naso anzi... mi è da stimolo:

- reti di tasmissione dati che consentano il telelavoro (per ora in Italia siamo messi male)

- Connesso al punto precedente, supporti fisici (tipo oled screen) che consentano di scaricare giornali e libri dalla rete anzichè far viaggiare su gomma tonellate di carta.(un importante quotidiano USA prevede di non stampare più su carta entro 5 anni... vedremo!)

-Forme di acquisto delle auto e di gestione delle stesse che consentano di scegliere ogni giorno se usarle o meno. Attualmente chi possiede un'auto è anche "costretto" ad usarla dato che paga assicurazione, bollo ecc per l'intero anno. Si dovrebbe invece poter pagare solo per il tempo di utilizzo.

-Smetterla con le infinite follie energetiche che derivano solo dai nostri sciocchi capricci di ignoranti cittadini di paesi ricchi. Capofila tra queste il consumo di acqua in bottiglia che ci costringe a far scorrazzare tir per portare acqua del sud a nord e viceversa. V.A.F.F.A.N.C.U.L.O ognuno si deve bere la propria acqua e pure di rubinetto!

-Il nostro più grosso problema è l'ignoranza dell'ambiente che ci circonda. Quindi almeno 3 ore a settimana di materie che insegnino agli studenti di ogni odine e grado il rispetto per l'ambiente che li circonda.

Potrei continuare a lungo ma non è necessario. Il principio che voglio esprimere è che non possiamo continuare a trattare il problema sempre a livello epidermico (carbone si-carbone no, pale eoliche si-pale eoliche no). La questione va affrontata più a fondo e sopratutto partendo dalla base e non dalla cima.

Ps Chissenefrega degli estremisti dell'ambiente? Sono pochi, rimarranno pochi e in quanto tali non conteranno mai un cazzo. A meno che non imparino a piazzare autobombe...

Ciao!
 

ironleg

Biker superis
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Purtroppo le autobombe si impara a piazzarle senza nemmeno impegnarsi troppo...... ma questa resta e spero rimarrà fantascienza!!!!
Sono d'accordissimo sulla questione educazione. Ma l'educazione bisogna iniziare a farla alle generazioni giovani. ......
Praticamnente impossibile ..... i giovani d'oggi (ed intendo proprio i più giovani, dagli 8 ai 15 anni) se nn hanno un PC tutto x loro, una playstation, la TV in camera e lo stereo acceso tutto il giorno..... muoiono!!!! ma queste sono cose che consumano energia. Mica si preoccupano di come cavolo viene prodotta l'energia.
La mentalità è condizionata dalle comodità. E' assurdo pensare di lasciare la macchina a casa e fare la spesa a piedi.
Proprio questa mattina, stavo attendendo il mio comandante in auto...... una signora parcheggia in dopppia fila a fianco al mezzo di servizio. Le faccio notare che nn si può. Allora lei sposta la macchina tre metri più avanti (davanti ad un passo carrabile), allora scendo e le ricordo che il CDS mica si mangia e che la macchina deve spostarla...........
Questa si incavola dicendo che deve caricare la spesa e non può portare le buste apiedi...... IL PARCHEGGIO ERA A TRENTA METRI!!!!!!!!!!!
SIAMO UN PO TROPPO COMODOSI per poterci occupare di come rinunciare a qualcosa per salvaguardare il nostro pianeta!!!!!!!!
Che cosa si deve fare per convincere la gente?
E' questo il vero problema.
Noi del CFS a volte andiamo nelle scuole per fare educazione ambientale, quando ci chiamano gli insegnanti (poco, per la verità)
Pensate un po'. Mio Figlio frequenta la seconda media, in tutti i 5 anni delle Elementari a nessuno è mai venuto in mente che, magari, ai bambini sarebbe stato utile sentire qualcosa di educazione ambientale a scuola...........
Per forza....... in una realtà agricola, secondo voi, fa bene insegnare ai bambini che gli animali selvatici nn sono stati sterminati dai cacciatori cattivi (così li dipingono le maestre!!!) ma dai pesticidi chimici che fanno bello il grano?
...... vabbè, scusate, adesso sto divagando.
Ci risentiamo domani.
Ciao, a presto.
 

fabryx80

Biker paradisiacus
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Donori CA
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-Smetterla con le infinite follie energetiche che derivano solo dai nostri sciocchi capricci di ignoranti cittadini di paesi ricchi. Capofila tra queste il consumo di acqua in bottiglia che ci costringe a far scorrazzare tir per portare acqua del sud a nord e viceversa. V.A.F.F.A.N.C.U.L.O ognuno si deve bere la propria acqua e pure di rubinetto!

Concordo col discorso delle varie acquette.. Poi noi in Italia ne abusiamo pure..
Ma questo discorso lo si deve estendere a qualsiasi prodotto nn solo l'acqua.
Quello ke ha danneggiato il tutto è il mercato globale..
Si puntava a far migliorare i paesi poveri, ma mi sa ke si sono ulteriormenti arricchiti gli altri. Ma qui ci sarebbe da aprire un altro topic!!
Giusto x fare un esempio, è sensato ke la sardegna produca il proprio fabisogno d arance e sia obbligata ad importare una quota d arance dalla sicilia. Poi le nostre vengono buttate a mare xkè considerato esubero... Alla faccia della fame nel modo, altro argomento ancora.
Nulla contro le arance d sicilia x carità. Ma perkè devi impegnare mezzi d trasporto x un bene ke hai già in cortile..
Se il latte lo hai d zona, perkè prima spedirlo alla ex industria d tanzi, x poi aspettare ke torni a casa tua dopo centinaia e centinai d km su asfalto tra l'altro!!!
 

ironleg

Biker superis
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scusa ma.... quali sarebbero gli animali selvatici uccisi dai pesticidi chimici????

I pesticidi, come voi tutti sapete servono ad eliminare gli insetti nocivi che si nutrono a spese della pianta in produzione. Ovviamente NOI umani abbiamo deciso che sono nocivi, mentre nel grande disegno della Natura, se un essere esiste, vuol dire che serve perchè, se non serve, prima o poi la Legge di Darwin ha il sopravvento e quell'essere cessa di esistere.
Tornando ai pesticidi, come tu sai la catena alimentare è formata da numerose maglie. Quelle che si trovano alla base sono, di solito, piccoli necrofori o, per lo meno, specializzati nel nutrirsi di cose veramente piccole. Questi animaletti (insetti, aracnidi, nematodi etc etc) sono preda per insetti più grandi di loro che a loro volta possono essere predati da altri insetti che si nutrono indifferentemente di vegetali o di animali. Poi arrivano i mammiferi più piccoli o i rettili, poi, via via salendo verso la cima, troviamo anche gli uccelli ed i mammiferi più grossi.
Capisci benissimo che se io voglio eliminare un certo insetto avvelenandolo perchè succhia la linfa del grano indebolendo la piantina (ma questo vale per tutte le coltivazioni) tolgo una parte dell'anello di una catena immensamente complessa.
Questa cosa succede anche nel caso io voglia eliminare le erbe infestanti in un campo (utilizzando diserbanti specifici o non anzichè pesticidi). Avvelenendo la pianta, la distruggo ed elimino anche tutti gli animali che trovavano rifugio nelle sua foglie. Questi sono costretti ad abbandonare quel posto per trovarne un altro dove vivere. I loro predatori, che digiuni nn poissono restare, si spostano.
Con questo sistema si crea quello che, in Politecnico a Milano, noi abbiamo sempre chiamato "deserto biologico", ovvero un luogo dove esiste una ed una sola specie, quella coltivata dall'uomo.
E' chiaro che se questo comportamento viene utilizzato per decine di anni, il terreno si satura, l'avvelenamento arriva negli strati più profondi e finisce per avvelenare (abbastanza raramente per fortuna!!!) le piccole falde che portano l'acqua a fossi, torrenti, canali di irrigazione etc.
Capisci quindi che non si può accollare tutta la colpa per la sparizione della fauna selvatica in alcune parti d'Italia slo ed esclusivamebte alla categoria "cacciatori".
io NON sono cacciatore, nè pescatore, non mi piace la caccia come non mi piace la pesca, però li lascio fare perchè, se a loro piace, hanno tutto il diritto di farlo. Oltretutto la Legge glielo permette.
La difficoltà, però, è che da qualche decina di anni la mewntalità ambientalista è stata estremizzata da parte di alcuni elementi che, purtroppo hanno la responsabilità di educare i NOSTRI Figli.
Quello che si sta scrivendo su questo posto è giusto. Condivido tutto. Qualcosa più, qlcs meno. Però sono convinto che l'educazione ambientale debba iniziare dal basso, dalle giovani leve che stiamo allevando in questi anni. Proprio per questo provo sempre a buttare là il sassolino......... per vedere se l'argomento attira l'attenzione.
Magari, dal sassolino escono solo ondine............. ma ondina più ondina.....
 

nemox

Biker velocissimus
28/10/06
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In tema di spreco dell'acqua mi sento di riportare una scena che mi ha molto colpito di un bel film visto al cinema l'anno passato. Purtroppo non mi ricordo il titolo comunque uno di quei film che restano in programmazione 2 settimane...

La storia è quella di un bambino etiope che viene salvato assieme alla sua gente da guerra e privazioni grazie ad un ponte aereo organizzato da israelani e americani(fatto realmente accaduto).
Il bambino viene adottato da una famiglia israeliana e quindi catapultato all'improvviso nella realtà di un paese ricco e progradito qual'è appunto Israele.
Il primo contatto con la ricchezza è una banale doccia. La scena che vede genitori adottivi spogliarlo e metterlo sotto la doccia appare quasi felice perchè rappresenta la fine di un incubo, ma quando la madre compie il "normale" gesto di aprire il rubinetto dell'acqua...
Il bambino inizia a urlare di paura di disperazione nel vedere che l'acqua "scappa" dallo scarico della doccia mentre inginocchiato a terra cerca invano di fermarla con le mani.

Vi assicuro, una scena terribile e terribilmente significativa. A mio parere andrebbe passata in TV al posto di tante inutili chiacchere...
 

marzia

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Quello a cui bisogna puntare è ben altro ovvero un cambiamento della nostra società basandosi su nuove tecnologie e nuove abitudini.


mi sembra che nel tuo topic ci siano un bel po' di spunti interessanti: probabilmente queste cose si attueranno in italia fra anni luce..

credo però che l'attenzione di ciascuno, anche solo con i piccoli gesti che da soli non risolvono, sia già qualcosa: quanto meno porta alla ribalta il fatto che un problema esiste...
 

ironleg

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mi sembra che nel tuo topic ci siano un bel po' di spunti interessanti: probabilmente queste cose si attueranno in italia fra anni luce..

credo però che l'attenzione di ciascuno, anche solo con i piccoli gesti che da soli non risolvono, sia già qualcosa: quanto meno porta alla ribalta il fatto che un problema esiste...

ESATTO.
Se è vero che si deve arrivare ad una differenziazione di almeno il 30% dei rifiuti per poter intavolare seriamente il discorso della raccolta differenziata unitamente a riciclo e recupero .................. tocca solo a noi far raggiungere quella quota.
Se noi non separiamo, come fanno le Istituzioni (Provincie e Regioni) a progettare impianti di recupero con il dubbio che sino inutili?