Non prenderla sul personale, ma c'è solo una persona che poteva andare in discesa su sterrato con la piega da corsa: si chiama John Tomac, leggenda della Mtb.
Noi siamo solo comuni mortali, e con quella bici non ci si può fare sterrato serio, dei salti ad esempio...
Mi sa che qualcuno mi ha un po travisato. La mia voleva solo essere una divagazione su quali e quanti aspetti possa assumere la nostra amata bike.
So benissimo anch'io che è esistito un certo Tomac (ed esiste ancora); leggevo delle sue imprese tanti anni fa quando ho cominciato ad avvicinarmi alla MTB. Aggiungerei che oltre ad essere noi comuni mortali Lui è stato (e mi sembra che finora nessuno l'abbia eguagliato) oltre che campione mondiale di MTB anche campione di discesa (anche se non con la piega da strada). Affermo, e ribadisco, che con i copertoncini da 700x25 puoi percorrere anche degli sterrati; non ho certo detto che puoi farci dei tratti tecnici nel bosco. Il limite comunque prima che nella piega sta nelle coperture e Tomac l'ha dimostrato (usava coperture da MTB).
Abito nella triste Pianura Padana (riferito ad un ambiente poco favorevole alla MTB) e spesso mi trovo ad dover colegare lunghi tratti di asfalto nella campagna con dei lunghi sterrati di strada bianca tranquillamente percorribili con la mia ibrida. Se decido di raggiungere in bike qualcuna delle vicine zone collinari lo faccio più rapidamente e non mi precludo la possibilità dei soliti sterrati. Se devo andare nei boschi o percorrere tratti tecnici: mi prendo la MTB, la carico in auto, arrivo sul posto e faccio ciò che devo fare.
Oggi Tomac non gareggia più, ma mi sembra che esista comunque una specialità chiamata ciclocross in cui asfalto ne vedano poco e la piega della bike sia piatta.
Bye