bon bon ha scritto:
assodato naturalmente il pregara.....
Durante la gara a questo punto cosa consigli, ci sono prodotti che hai testato e reputi buoni, ottimi, io ho usato alcune volte il polase sport come lo valuteresti??
Mi ero già posto qualche tempo fa questa domanda. Risultato, prima ancora di farsi dei
problemi su quale sia il prodotto migliore,
l'importante è integrare. E poi, prima ancora di
cosa integrare, viene il
come integrare. Da una ricerca su vari siti (
1,
2 ) e altre fonti, si possono riassumere le seguenti indicazioni:
[FONT=Verdana, sans-serif]La velocità di resintesi del glicogeno varia individualmente. [/FONT][FONT=Verdana, sans-serif]La velocità varia dal 3% a 7% ogni ora con un valore medio del 5%. [/FONT][FONT=Verdana, sans-serif]Il recupero del glicogeno è più veloce se:[/FONT]
- [FONT=Verdana, sans-serif]l'assunzione di carboidrati avviene immediatamente dopo l'esercizio (nella prima ½ ora è fondamentale) e comunque entro le prime ore dal termine dello sforzo. Un integrazione immediata aumenterebbe la velocità di resintesi del glicogeno delle scorte. Questo perché la velocità di resintesi è relativamente bassa; tanto più le scorte sono esaurite (tipico di una prestazione di resistenza di lunga durata), maggiore è il tempo richiesto, con la possibilità di trovarsi "impreparati" (almeno in parte) ad affrontare un'eventuale sforzo successivo a causa delle scorte non ancora ripristinate al 100%. La prestazione, probabilmente, non sarà ai massimi livelli.[/FONT]
- [FONT=Verdana, sans-serif]La maggiore velocità di resintesi si verificherebbe quando vengono assunti 0,7-1,5 gr/Kg peso corporeo di glucosio subito dopo lo sforzo (verificare le reali necessità).[/FONT]
- [FONT=Verdana, sans-serif]importante l'indice glicemico nel recupero: glucosio, saccarosio, amidi permetterebboro una resintesi del 5%-6% contro il 2% del fruttosio. Alto IG per il recupero, basso IG per alimentazione prima della prova (ma quanto incide un basso IG nell'alimentazione?).[/FONT]
- [FONT=Verdana, sans-serif]Ideale il glucosio perché altri zuccheri devono essere convertiti in glucosio.[/FONT]
- [FONT=Verdana, sans-serif]Ideale assumerli in soluzione ipotonica a bassa concentrazione 6%-8%.[/FONT]
- [FONT=Verdana, sans-serif]L'assunzione durante lo sforzo ideale arriva fino a 60 gr, in quanto i carboidrati esogeni (? tutti ?) vengono ossidati al ritmo di circa 1gr/min.[/FONT]
- [FONT=Verdana, sans-serif]Il transito intestinale influenza la velocità di assorbimento. E' bene bere ogni 15-20 min[/FONT]
Arrivati alla scelta del prodotto migliore, direi che prima bisogna decidere cosa sia meglio assumere. Solo dopo cercare il prodotto che risponda a queste caratteristiche senza la presunzione di aver trovato
sicuramente il prodotto migliore. Come abbiamo visto, ci sono molte variabili senza contare quelle personali ( diversa risposta verso i carboidrati, nausea verso un tal prodotto, abitudini alimentari, ecc. ).
Se non si vogliono creare complicazioni inutili, vale l'introduzione iniziale:
l'importante è integrare e fornire costantemente energia all'organismo.
Le parole in piccolo, sono dubbi da verificare.
FROG ha scritto:
Se posso dire la mia, un buon carico di carboidrati il giorno prima sia indispensabile. Al mattino la colazione mi rimane lì come un macigno, la tensione la fa da padrona,opto per liquidi zuccherati ma molto allungati in acqua. Durante la notte, mi scaldo una camomilla al microonde e mi prendo una barretta e anche del pane e marmellata, limportante è fare tutto nel torpore del sonno e nel meno tempo possibile.
Io bevo tanto gia dal giorno prima, cerco di idratarmi al massimo, secondo voi a senso?
BYBY
Idratazione, sicuramente. Addirittura, se il sangue si disidrata (si disidrata!) aumenta il battito cardiaco per sopperire al minor volume di sangue inviato ad ogni battito.

Quindi è utile partire ben idratati e non dimenticarsi di bere durante lo sforzo.