Che macello!
Questa è una di quelle gare in cui arrivare in fondo, senza danni al fisico e (magari ancor di più...) alla bici è la cosa più importante.
Peccato, perchè la prima parte si preannunciava bella, poi invece è cominciato il fango (fango? sembrava di essere sulla colla)... e vista la situazione, ho mollato tutto: non avevo alcuna intenzione di fare danni.
A momenti speravo che venisse giù un bel diluvio a lavare un po' le bike... e ad un certo punto, eccomi accontentato! Per fortuna eravamo giù sul concludere...
Figuratevi che qualdo ho tagliato il traguardo mia moglie non mi ha riconosciuto talmente ero pieno di melma. Ci ho messo un'ora e mezza ieri pomeriggio a ripulire quel troiaio che era la bici... e ora bisogna smontare praticamente tutto...
Un saluto a Pessio che ho incrociato in mezzo a quel merdaio. Mi dispiace che anche tu sia stato tra quelli che hanno distrutto tutto.
Comunque, c'è anche il lato positivo: mi sa che qualche bello scatto ne è uscito... aspettiamo le foto.
Critiche all'organizzazione non se ne possono fare... è ovvio che dopo una settimana di acqua come quella che è venuta il percorso non potesse essere in buone condizioni... men che meno potevano prevedere che tutta quella gente avesse problemi ai mezzi.
Le scene più belle: i bikers che cercavano di lavare le bike in mezzo al giardino del ristorante poco prima del Castello di Illasi, usando i getti degli irrigatori; la gente che stramalediva la volta che avevano speso migliaia di euro per comprare bici da 8.5kg, diventate "improvvisamente" 10kg più pesanti.
@Il fondista: qualcuno ti ha sentito imprecare alla grande al traguardo!