Ragazzi,
è da quasi due anni che AVIS mi tiene sospeso dalla donazione perché due anni fa, durante una plasmaferesi (poi scartata) era emersa un'interferenza durante un'esame dell'epatite B (poi confermata come negativa con un sistema di verifica alternativo e, a detta dei medici che mi hanno chiamato per spiegarmi la situazione, molto più accurato e preciso). All'epoca mi hanno appunto confermato in tutti i modi di non preoccuparmi, che si trattava solo di un'interferenza con un reagente estremamente sensibile, che causava molti falsi positivi, ma che per procedura erano costretti e scartare la mia sacca e a tenermi in stato di sospensione dalla donazione.
E' da allora che ogni 3-4 mesi vado al centro AVIS del capoluogo di provincia a rifare questi esami per verificare che sia "tutto a posto" (in realtà tutto a posto lo è già, ma in sostanza deve venire negativo l'esame dell'epatite B), e che puntualmente invece mi confermano il contrario.
E' per caso successo a qualcun altro?
Mi sembra un'assurdità che in così tanto tempo non ci sia stato modo di cambiare le cose, soprattutto in considerazione del fatto che si parla della necessità di trovare donatori e poi quelli disponibili a donare invece li sospendi a causa di quello che loro stessi definiscono un problema tecnico.