Io sono passato quest’anno alla eMTB per ora però ho tenuto l’enduro ed alterno le uscite ed inoltre quando esco in eMTB non uso Turbo proprio per continuare a dover spingere e devo dire con piacere che con l’emtb ho potuto fare salite che con la muscolare avrei dovuto spingere per cui ho aggiunto divertimento anche a salire su terreni tecnici.
Detto questo non essendo più giovanissimo trovo utile che la ricerca in campo eMTB stia evolvendo offrendo nuove tecnologie che possono essere utilizzate da chi è ancora giovane e da chi come me si diverte ancora per i boschi nonostante l’età ( la moglie ha dovuto rassegnarsi a dire la fatidica frase “alla tua età sarebbe bene Che smettessi di andare in bici”) .
il problema vero è che molti giovani hanno interessi diversi che in passato , nella maggior parte dei casi sono succubi dei social , li si che si dovrebbe dare una regolata ma nessuno lo farà perché dietro non c’è solo business ma c’è un altissimo controllo su quello che viene fatto.
un altro problema è che la case produttrici hanno perso il contatto con la realta’ , bici di media gamma (con componenti sempre più basici) con prezzi assurdi per cui non certo alla portata di tutti , chi compra bici oltre 3k deve già rientrare nella categoria appassionati.
Il tempo e sicuramente un aspetto importante , se guardo il mio caso , se tutto va bene tra poco più di due anni andrò in pensione ma se guardò il lavoro negli ultimi 5 anni è andato in crescita, nell’azienda in cui lavoro, una multinazionale che opera nel settore delle telecomunicazioni le persone che vanno in pensione non vengono rimpiazzate ed io mi sono ritrovato molte attività riassegnate a chi rimane , senza contare la famiglia che ovviamente ha priorità su tutto per cui il tempo per raidare è sempre più risIcato.
Detto questo non essendo più giovanissimo trovo utile che la ricerca in campo eMTB stia evolvendo offrendo nuove tecnologie che possono essere utilizzate da chi è ancora giovane e da chi come me si diverte ancora per i boschi nonostante l’età ( la moglie ha dovuto rassegnarsi a dire la fatidica frase “alla tua età sarebbe bene Che smettessi di andare in bici”) .
il problema vero è che molti giovani hanno interessi diversi che in passato , nella maggior parte dei casi sono succubi dei social , li si che si dovrebbe dare una regolata ma nessuno lo farà perché dietro non c’è solo business ma c’è un altissimo controllo su quello che viene fatto.
un altro problema è che la case produttrici hanno perso il contatto con la realta’ , bici di media gamma (con componenti sempre più basici) con prezzi assurdi per cui non certo alla portata di tutti , chi compra bici oltre 3k deve già rientrare nella categoria appassionati.
Il tempo e sicuramente un aspetto importante , se guardo il mio caso , se tutto va bene tra poco più di due anni andrò in pensione ma se guardò il lavoro negli ultimi 5 anni è andato in crescita, nell’azienda in cui lavoro, una multinazionale che opera nel settore delle telecomunicazioni le persone che vanno in pensione non vengono rimpiazzate ed io mi sono ritrovato molte attività riassegnate a chi rimane , senza contare la famiglia che ovviamente ha priorità su tutto per cui il tempo per raidare è sempre più risIcato.
