Caro Pasticca, cari amici Chirocefali e non, il topic a fondo non ci va, almeno finché appassionati come noi gireranno per i Martani.
Mò vi racconto il giro che ho fatto ieri....
Inizio dai ringraziamenti, di solito si fanno alla fine, ma in questo caso mi sembrano doverosi e soprattutto segnano veramente un' inizio!!
Conoscete tutti Mauro MBIKE vero? Bheé....Grazie Mauro, il lavoro che hai fatto con il tuo sito è spettacolare!!! Con tracce e descizioni dettagliatissime è il vero punto di riferimento per chi come me ha la possibilità di pedalare nelle zone del Ternano.
Ieri mattina mi sono svegliato, ho buttato un occhio fuori casa, la giornata era splendida ed il programma prevedeva una classica uscita verso Cima Panco e Mte Martano, ma era un pò che avevo messo gli occhi su di una traccia, la famigerata N3 Trenta Per Cento (MBIKE) della quale avevo parlato anche con Mauro a suo tempo.
Impegnativa la meta, è il Mte Fionchi, 1337mt di altitudine con le ultime rampe al 30%, da qui il nome, praticamente impedalabili.
Senza essere ben conscio di quello che stavo facendo ho inforcato la bici e uscito dal cancello di casa (Macerino) ho girato a destra.
La prima meta era Montebibico dove mi sarei riallacciato al tracciato di Mauro.
Ho percorso i primi chilometri passando da Accallame e dalla Madonna Di Panico per salire a Castagnacupa.
Da qui passando attraverso dei castagneti ho costeggiato gli abitati (o meglio disabitati) di Catinelli e San Renzano fino ad arrivare a Montebibico. Non ero mai passato da questa strada e mi ero perso Catinelli, ragazzi voglio andare a viverci. Arroccato su di una rupe che si affaccia su di una dolina è uno dei posti più suggestivi che ci siano da quelle parti, paragonabile allo Scoppio!!
Per la descrizione del percorso ad anello che poi mi ha riportato a Montebibico vi consiglio di leggervi la descrizione dell'itinerario fatta da Mauro (
descrizione), è come vedere il filmato del percorso.
Il bello è che in cima al Fionchi c'era ancora neve e non me l'aspettavo proprio!!!!
Oltre a dover spingere la bici per le famigerate rampe, ho dovuto spingerla anche attraverso i prati sommitali, tra la neve, fino ad arrivare in cima dove mi sono riposato ed ho scattato alcune foto. Stanco, con i piedi zuppi di neve ma soddisfatto come una scimmia mi sono buttato giù in discesa verso Strettura. Anche questa veramente fantastica come il resto del giro!! Valle San Martino ad esempio vale da sola il boglietto, credetemi.
La strada del ritorno è stata la stessa dell'andata, ma stavolta percorsa un pò di fretta, si stava facendo tardi e poi cominciavo ad avere fame, mi aspettavano i manicaretti della suocera....
In conclusione una giornata stupenda, memorabile, sembrava primavera e di posti così non ce n'è molti in giro, quando mi ricapiterà?
Presto, sono sicuro, molto presto.....
P.S.: Vi allego la traccia e se vi interessa
qui ci sono altre foto.