Voglio riportare qui in breve la mia esperienza dopo poco più di 3 mesi di mountain bike fatti con una front di fascia economica con l'intento che possa essere di aiuto anche per altri principianti come me.
La bici viene tolta dal sarcofago in cuu era conservata in cantina tipo mummia dopo circa 1 anno e mezzo. I freni, dei
tektro hdc-300, dopo tanto tempo di inattività, avevavno un po' di ruggine sui pistoni, tutto sommato funzionavano.
Primi 2 mesi: strade bianche e sterrati abbstanza regolari. fatti circa 2000 km, non molti ma secondo me a sufficienza per dire che la bici si comporta alla grande, va bene, nessun componente fa problemi. Dopo meno di 1000, cambiato catena e pacco pignoni, tutto fila liscia come l'
olio.
Dopo 2 mesi: sterrati abbastanza scassati con pietre, tante radici e gradoni fino a circa 50-60 cm. La bici comnicia a mostrare quelli che sono i suoi limiti (vi ricordo che sono un principiante, il limite maggiore

). La manutenzione deve essere fatta al massimo ogni 2 uscite e come manuntenzione non intendo pulire e lubrificare la catena ma: i freni devono essere smontati e puliti, il cambio deve essere sistemato altrimenti sembra una affettatrice e sui passaggi più ostici, se fatti ad una "certa velocità" se ne va per i fatti suoi e mi tocca girare a vuoto proprio quando voglio pedalare. Ma è possibile dico io, proprio quando serve!!

Noto che il disco del freno sinistro "affetta" quando giro a destra e sinistra la ruota ma non lo fa sempre. Veloce ricerca sul forum, conclusione: la forcella cede. Dico io, ma sarà mai possibile, una forcella come la mia, mai fatto niente del genere. Dopo una settimana noto che la forcella ha un lieve gioco, gli steli si muovono all'interno di quei "cosi" in plastica (chi mi dice come si chiamano? che gretta ignoranza la mia

).
Due settimane fa, sono stato malato, per fortuna per quasi 2 settimane non sono uscito

Sostuisco i tektro con dei
shimano SLX. Montati sicuramente male, la leva va a vuoto fino a metà corsa (è normale o devo spurgare?); nonostante tutto sembra un altra bici con i freni nuovi e più performanti. Ora posso anche giocare ad alzare la ruota posteriore e non avere timore della discesa del garage che non ho, ma il collega si

Dimenticavo, ho tirato anche i raggi alla "
bell e meglio", si erano allentati, li controllo anche ogni 2 uscite. Sistemarli non mi piace, è difficile e ogni volta brucio 1000 neuroni (ne sono rimasti pochi e vorrei risparmiare)
Sabato e domenica scorsi: non ancora guarito dalla terrbile bronchite decido di uscire lo stesso e fare i soliti percorsi, tanto per. Sarebbero la mia ottava e nona uscita su questi trail piccoli ma per me impegnativi. Sabato decido di saltare un piccola rampa, fatta di 2 rampe messe una dietro l'altra. Niente di che, basta accelerare e sperare che la catena non cada proprio mentre dai gas. Fortuna vuole che dopo quasi 2 settimane di riposo e preghiera ci sia riuscito senza cadere e farmi male. Sia ringraziata la bici

La giornata È buona, sono ancora un po' malato, niente sole, ha piovuto ma io vado più veloce del solito. Sarà anche la paura della forcella, ma la mia 'ste cose non le fa e vado!
Domenica, ancora più gasato comincio bene sui soliti percorsi, decido poi di passare ad un'altra rampa più impegnativa ma .... vado arrivare un tipo con una all mountain della Ghost, più socievole degli altri che vanno in giro con la speciliazed e nemmeno brutto per portare una ghost. Essendo (lui) socievole, scambiamo 2 chiacchiere, a lui piace andare sulle alpi in mtb, adora le salite, a me no, troppo lavoro. Mi dice che va in mtb da poco più di 1 anno, è un musicista e suona la chitarra

Allora io prontamente, per far vedere che lo ascolto gli chiedo di suonarmi qualcosa ma lui mi dice che quando va in mtb non porta mai la chitarra a seguito. Peccato penso io! Glieloo chiedo o no se conosce altri trail nella zona? Ma si e lui si offre di accompagnarmi. Scioccato, accetto volentieri. Non l'avessi mai fatto!



In salita andava più veloce di me in discesa, ho dovuto sputare sangue per stargli dietro, e infatti non ci sono riuscito, ma il sangue l'ho sputato lo stesso. Ogni tanto mi aspettava, non so se per compassione o per curiosità (io schiumavo dalla bocca come un terranova che aveva appena finito l'attraversata del lago di Garda). Finalmente siamo arrivati al fantomatico trail di cui avevo solo sentito parlare. Cosa vedono i miei occhi, rampe e salti

Mi asciugo la schiuma dalla bocca, saluti i 2 ragazzini con la loro Graziella che finalmente mi vedono e si preparano per lo spettacolo e ci buttiamo sul trail. Mi dice:"stai dietro che non è facile, io non ci riesco ancora bene". Eseguo l'ordine del musicista gendarme. La fortuna vuole che non ci fosse nessuno, tranne i 2 ragazzini di 11 anni che non avevavno voglia di fare i compiti. Allora penso, ora mi scateno



Il tipo parte io lo perdo ma sono deciso a tutti i costi ad acchipparlo e dare spattacolo ai ragazzini, io sono grande ho pensato

Sto per partire e .... "mi ritorni in mente, bella come sei, mi ritorni in mente ... ", si mi ritorna in mente un tipo su una bella specialized che mi vide per la prima volta sul trail della rampa doppia e mi dice: "lo conosci il trail?" Io dico: "no, è la prima volta che vengo e vorrei farlo, ci ho messo circa 2 ore per trovarlo". E lui mi dice: "scendi dalla bici, te lo guardi e poi lo fai"

E io feci così. E non caddi. Ma ritornando a domenica e alle rampe, alle sponde, ai salti, mi guardo intorno, il tipo con la specialized che "da buoni consigli sententosi come Gesù nel tempio" non c'è e..... parto prima che arrivi.
Stavamo parlando della mia bici entry e che forse non è il massimo per fare 'ste cose. Me ne frego, qualche rampetta e ... la fortuna vuole che la bici si salva. Si proprio cosÌ: avevo dimenticato che dovevo evitare come la peste la prima rampa alta circa 2 metri. E smemorato come sono, mi trovo a terra, cadendo roooovinosamente da circa 2 metri e più di altezza sbatto faccia e naso, gomito sinistro con gomitiera

, ginocchio no so quale con ginocchiera, il casco se ne va all'indietro, batto fore al quadricipite sinitro che non riesco ad alzarmi e quando ci riesco noto che mi fa male petto, costole sinistre e faccio fatica a respirare

I ragazzini già addestrati a codesto spettacolo si accingono molto velocemente a recupearare la bici volata a circa una decina di metri. Davvero in gamba, da oggi in poi quando esco in mtb porterò con me sempre delle caremelle e cioccolatini. Bel salto dico io ai ragazzi e mi compiaccio per la bici (entry)!
Dopo 10 minuti, risalgo in sella, ragguingo il tipo che mi aspettava sulla salita di una rampa (davvero paziente il chitarrista), gli racconto la storia e gli dico che sono desolato ma devo andare a casa, fintanto che riesco a pedalare.
Oggi, anzi meglio già da 2 notti: non riesco a dormire, mi fanno male 2 costole sinistre. La gamba va meglio, il naso ci è abituato, tra l'altro sono ancora raffreddato. In ospedale non ci vado, ho paura di incontrare in tipo con la specialized che mi rimprovera.
Ah si, le bici entry: la prima cosa che ho pensato, mentre tornavo a casa, dopo il tipo che da consigli gratuitamente (si, colpa sua!) è stato: e poi dicono che le bici economiche non possono volare per 10 metri senza rompersi

Ragazzi, è il manico a fare la differenza, non la bici
