Senza vena polemica, onde essere frainteso, ma per tutti quelli che dicono che il nomad in salita è un cancello posto la traccia fatta con strava ieri in cui ho uno dei miei chilometracci con dislivello (1900mt reali) più alti (per colpa di due amici "fetenti").
Se il nomad fosse un cancello non sarei riuscito a fare in condizioni decenti un giro al limite del mio fisico (in sett lavoro alla scrivania e sono un vero biker della domenica ;).
p.s. oggi altri 28 km a sestri lev... e finalmente, dico finalmente inizio a trovarci la quadra anche in discesa e con la forcella... non credo di essere andato più forte che in passato.. e sinceramente me ne frego, ma avevo feeling e mi sono divertito di brutto.. ;)
Personalmente non sono d'accordo con chi la boccia in salita, ma nemmeno con chi dice che sia efficiente quanto una Bronson.....
Cercando di interpretare quanto più volte scritto da [MENTION=2086]freefra[/MENTION] e in qualche modo surrogato da [MENTION=20159]gale8[/MENTION] e [MENTION=46855]pluto04[/MENTION], la differenza in salita rispetto ad altre bici (Bronson, SB6, ecc) esiste soprattutto su certi tipi di percorso ed è rilevabile in termini cronometrici.
Diversamente, per chi non si preoccupa minimamente del fattore tempo (come il sottoscritto) e misura quasi esclusivamente la percezione di fatica a parità di percorso e dislivello positivo, la differenza appare meno evidente.
Utilizzo da mesi la N3 per lunghi giri alpini e sono giunto alla conclusione che non la cambierei con alcuna MTB attualmente in commercio. Negli ultimi anni, anche con trail bike con meno escursione e ben più votate alla salita, le mie (modestissime) capacità "pedalatorie" non mi hanno mai portato oltre i 1000/1200m D+ (se non a scapito della possibilità di affrontare in forze le successive discese): con la N3 riesco a percorrere gli stessi tracciati ed arrivare in cima più o meno nelle medesime condizioni fisiche, ma dove le cose cambiano radicalmente è proprio nella parte successiva.
Certo, le salite troppo tecniche non sono esattamente pane per i denti della N3, ma dove salivo prima ci salgo anche ora e dove prima scendevo per andare a piedi lo faccio anche con questa..... e del resto non l'ho presa certo per migliorare in salita!
Non dimentichiamo, comunque, che si tratta di una full suspended con 165mm di escursione che nelle configurazioni più pesanti supera di poco i 13Kg... ed in salita il peso "ridotto" aiuta non poco!
In discesa, però, garantisce una stabilità ed una sicurezza che poche altre MTB possono offrire. Mi ha perdonato errori per i quali avrei potuto farmi piuttosto male e mi ha permesso di scendere in sella dove prima preferivo andare a piedi, oltre a raggiungere velocità così elevate da farmi propendere per un casco integrale.
Avrà il movimento centrale basso... probabilmente Bronson e Yeti SB6 salgono più rapidamente.... ma in fin dei conti, a me che me frega?
Forse non è il mezzo migliore per tentare di vincere una gara di enduro, ma per salire dove salgono gli altri e divertirsi (molto) in discesa è probabilmente tra le migliori opzioni attualmente disponibili sul mercato!