Sul montaggio dei raggi

K41

Biker superis
18/2/04
348
0
0
Roma
Visita sito
ancorato ha scritto:
...ma tornando ai raggi, io ho sempre creduto che i raggi radiali potessero essere montati solo davanti per il fatto che rendessero la ruota più sensibile alla torsione tra mozzo e cerchio...
Allora ho sempre pensato una c.....a!

No hai pensato una cosa giustissima. I raggi radiali non sono in grado di trasferire coppia torcente dal mozzo al cerchio ad esempio coppia della catena o del freno a disco.
Piuttosto nelle ruote per freno a disco non bisognerebbe mai scendere sotto i 32 in terza, minimo i supercomp e montaggio simmetrico in entrambe le flange.
 

borg

Biker tremendus
5/11/03
1.179
0
0
Pördenone
Visita sito
K41 ha scritto:
La parola energia (un bel fenomeno di "marketing" di Leibniz per un qualcosa che Newton conosceva gia come un integrale primo del moto e non ritenne mai necessario battezzare con un nome specifico) crea problemi e sempre ne creera.
Giustissimo. La Fisica e` fatta dalle forze.
 

Jonn

Biker urlandum
18/8/04
505
0
0
Abruzzo
Visita sito
allora provo a spiegarmi meglio:

sulla ruota o sul telaio sono applicate delle FORZE!

ma le FORZE applicate a un OGGETTO creano uno SPOSTAMENTO da un punto A a un punto B, che è il lavoro compiuto dalle FORZE ed equivale ALLA VARIAZIONE DI ENERGIA CINETICA del corpo!!!!!!! (no quella del mulino bianco..... ma quella che si misura in JOULE )

difatti vi ricordo che E=1/2mv²

quando si parla di URTI si parla di ENERGIA (almeno sui libri di fisica....)

ed anche se esistono due tipi di urti, elastici e anaelastici, l'ENERGIA TOTALE si conserva sempre

questo per far capire che non c'è nessuna differenza se è il terreno ad avere una pietra e quindi a dare un colpo alla bici

o è la bici a cadere sul terreno (saltando)

per la ruota passa comunque tutta l'ENERGIA al 100% che poi passa alla forka che la "GESTISCE" ridandola in parte alla ruota in parte al ciclista e in aprte in calore

se la forka è rigida l'ENERGIA passa alla ruota e va in parte al ciclista e in parte torna alla ruota

ovviamente, volendo, si può anche quantizzare facendo un paio di calcoli strutturali e a questo punto è sicuro che parliamo di FORZE, ma solo se disegnate, allora parliamo di VETTORI.
è la FORZA che senza DIREZIONE e VERSO non ha senso, non l'energia.
 

K41

Biker superis
18/2/04
348
0
0
Roma
Visita sito
Jonn ha scritto:
allora provo a spiegarmi meglio:

sulla ruota o sul telaio sono applicate delle FORZE!

ma le FORZE applicate a un OGGETTO creano uno SPOSTAMENTO da un punto A a un punto B, che è il lavoro compiuto dalle FORZE ed equivale ALLA VARIAZIONE DI ENERGIA CINETICA del corpo!!!!!!! (no quella del mulino bianco..... ma quella che si misura in JOULE )

difatti vi ricordo che E=1/2mv²

quando si parla di URTI si parla di ENERGIA (almeno sui libri di fisica....)

ed anche se esistono due tipi di urti, elastici e anaelastici, l'ENERGIA TOTALE si conserva sempre

questo per far capire che non c'è nessuna differenza se è il terreno ad avere una pietra e quindi a dare un colpo alla bici

o è la bici a cadere sul terreno (saltando)

per la ruota passa comunque tutta l'ENERGIA al 100% che poi passa alla forka che la "GESTISCE" ridandola in parte alla ruota in parte al ciclista e in aprte in calore

se la forka è rigida l'ENERGIA passa alla ruota e va in parte al ciclista e in parte torna alla ruota

ovviamente, volendo, si può anche quantizzare facendo un paio di calcoli strutturali e a questo punto è sicuro che parliamo di FORZE, ma solo se disegnate, allora parliamo di VETTORI.
è la FORZA che senza DIREZIONE e VERSO non ha senso, non l'energia.

Non vedo perche dovendo stimare una sollecitazione (=forza) dovrei passare per l' energia tra l' altro in un sistema non conservativo per cui la principale motivazione per l' uso dell 'energia (la sua conservazione) non sussiste.
L' energia è una caratteristica dei singoli costituenti di un sistema meccanico e del sistema meccanico nel suo complesso. Non si puo dire che l' energia passa, viene gestita ecc. si puo dire l' energia qui aumenta , la diminuisce ecc. Ma per fare questo bisogna risolvere le equazioni del moto, sennò parlare di flussi di energia significa fare della termodinamica non della meccanica. (Tra l' altro anche in termodinamica non tutti i trasferimenti di energia di energia sono permessi sennò si finisce nei moti perpetui).
Dire che la forza senza direzione e verso non ha senso è vero, però una ruota può ricevere solo sollecitazioni radiali (tangenzialmente ruota) e a compressione (a meno che non è incollata...) e quindi il problema è risolto.
Infine un' osservazione: la fisica è basata non sulle forze o sull' energia ma sui modelli e quello che ho esposto sopra è traducibile in linguaggio matematico (che è quello che conta) abbastanza facilmente. Fai la stessa cosa col tuo e confrontiamo i risultati.
 

K41

Biker superis
18/2/04
348
0
0
Roma
Visita sito
Jonn ha scritto:
ed anche se esistono due tipi di urti, elastici e anaelastici, l'ENERGIA TOTALE si conserva sempre

Si, compreso il calore, nel secondo caso, che è quello che ci interessa.
Dopo di che vorrei sapere come fai a stimare l' energia trasformata in calore senza risolvere le equazioni del moto e quindi ricadendo in un' analisi delle forze , dei vincoli ecc.
 

K41

Biker superis
18/2/04
348
0
0
Roma
Visita sito
Jonn ha scritto:
questo per far capire che non c'è nessuna differenza se è il terreno ad avere una pietra e quindi a dare un colpo alla bici

o è la bici a cadere sul terreno (saltando)

Che c' entra con la conservazione dell' energia ?
Al limite è un problema di azione-reazione.
 

K41

Biker superis
18/2/04
348
0
0
Roma
Visita sito
Jonn ha scritto:
ovviamente, volendo, si può anche quantizzare facendo un paio di calcoli strutturali
Per carità, meglio non quantizzare un sistema meccanico dissipativo!
E' un po complicato, anche in linea di principio.
(ovviamente sto facendo il finto tonto...)
 

Jonn

Biker urlandum
18/8/04
505
0
0
Abruzzo
Visita sito
è stata solo una mia preferenza parlare di energie e non di forza...
solo, forse, che nel "discutere" preferisco parlare di energia
nel "partico" e meglio la forza

sono corretti entrambi... solo che se tu mi dici l'energia del mulino bianco... farà ridere chi legge... ma piu di tanto non dice.... poi se qualcuno risponde: -giusto, la fisica è fatta di forze...- :cagozzo:

comunque... smettendola di fare i ragazzini...

pace? :-o

la domanda era:

quando la nostra MTB si busca un colpo, lo accusa più la ruota o la forka?
 

K41

Biker superis
18/2/04
348
0
0
Roma
Visita sito
Jonn ha scritto:
è stata solo una mia preferenza parlare di energie e non di forza...
solo, forse, che nel "discutere" preferisco parlare di energia
nel "partico" e meglio la forza

sono corretti entrambi... solo che se tu mi dici l'energia del mulino bianco... farà ridere chi legge... ma piu di tanto non dice.... poi se qualcuno risponde: -giusto, la fisica è fatta di forze...- :cagozzo:

comunque... smettendola di fare i ragazzini...

pace? :-o

la domanda era:

quando la nostra MTB si busca un colpo, lo accusa più la ruota o la forka?

Tranquillo :-o

Riguardo chi si prende di più il colpo, io parlerei di forze e direi che qualsiasi forza è esercitata sulla ruota essendo questa solidale con la forcella quest' ultima se la becca tutta.
Il punto è che se la biga è ammortizzata le sollecitazioni sulla ruota sono minori (vedi sopra).