Io ricordo, che su un altro forum si ragionava su questi adattatori, e si parlava del fatto che i telai non predisposti non fossero "strutturati" per gestire le forze in gioco nei punti dove dovrebbero venir montati questi adattatori. Oltre a questo si diceva che i "collarini" di fissaggio potevano generare tagli sui foderi (appunto non preposti a tali leve).
Detto questo mi fiderei poco a montarli su telai in acciaio, ancor meno su alluminio, su carbonio non ci penserei, su carbonio vecchio non li terrei neanche nella stessa stanza!
Se non generano intagli che intaccano il tubo almeno non possono portare a un cedimento catastrofico sul breve termine. Però, sì: in linea di principio non è per niente ideale andare a caricare il fodero in un punto dove non è previsto caricarlo.
Strutturalmente, è ragionevole supporre che il fodero sia a singolo spessore, perciò il tubo avrebbe caratteristiche uguali lì dove poggia il riscontro e dove invece insiste il supporto del V-brake originale (anche se si è vicinissimi alla saldatura del forcellino). A parità di coppia frenante richiesta un V-brake deve produrre sulla pista frenante una forza inferiore a quella di un freno a disco, e quella forza divisa per il coefficiente di attrito è ciò che il fodero deve reggere. Si aggiunge il fatto che il disco scarica su un solo fodero ciò che un V-brake scarica su due foderi.
Alla prova dei fatti il fodero regge, perciò è evidente che sia molto sovradimensionato. Lo stress che accumula è però per forza superiore per quanto sopra, cosa che fa raggiungere il limite di rottura a fatica molto prima. Un fodero in acciaio in tal senso è più sicuro di uno in lega di alluminio. Il composito è meglio non nominarlo nemmeno perché mal sopporta lo schiacciamento; anche se lì in zona potrebbe essere supportato dalla spina del forcellino, il rischio di delaminazione o di scollamento è altissimo.