Altra utile risposta. Cerco in rete il modello più idoneo,poi passo dal negozio che lo vende lo provo vedo come è. Poi potrò valutare dove acquistare. Il tutto sperando di trovarli a Milazzo c'è poco
Bé girare col casco non è di certo ridicolo,sicurezza sempre!la differenza tra quello da 9.90 e quello da 19.90 è fondamentale: il secondo è omologato, il primo no. Ciò significa che uno rispetta una serie di requisiti di robustezza e sicurezza che il più economico non ti garantisce. Il consiglio di [MENTION=80923]Tc70[/MENTION] è giusto, ma come ti ho scritto dall'altra parte, se non puoi aumentare il budget, meglio quello da 20 adesso che non girare qualche settimana o mese senza. Ti ripeto, sono caduto parecchie volte, ma l'unica dove DAVVERO il casco mi è servito (e parlo di un casco che ho pagato scontato 15, modello Bell Crossfire, sempre alla Decathlon), è stata su una pista ciclabile, dove un'accoppiata tra un'auto che è uscita all'improvviso da un cancello, e un errore tecnico mio (non ho portato il peso indietro), mi hanno fatto lettrallmente fare una capriola in avanti. Quindi, la caduta è dietro l'angolo, dove meno te lo aspetti. Quindi, puoi spendere 40? spendili, il casco è importante anche come comfort, ventilazione ecc...Puoi arrivare a 20? Compra quello da 20 senza aspettare, l'importante è MAI senza casco. Io lo uso anche per andare al lavoro. Sono ridicolo? poco male, il mio motto è: "meglio far ridere gli estranei che far piangere i propri cari".
le case costruttrici voglione che l'utente cambi il casco il piu' frequentemente possibile ,ma allo stesso tempo ,girando per la rete si trovano studi che dicono l'esatto oppostopoi che i caschi avessero scadenza non lo sapevo.
?
Con quello che costa se cado riparo il casco con la faccia 
Vero, io i caschi anni fa li ho costruiti e appena si trovava un materiale migliore per realizzare la calotta lo si usava per diminuirne il peso, non per aumentare la sicurezza. Il motivo era semplice, se avevi un casco leggero il mercato rispondeva a tale caratteristica mentre se proteggeva più di quanto richiedevano i test di omologazione la cosa non interessava. Anche perchè non esistevano e credo non esistano tuttora "scale di sicurezza" approvate, solo accelerazioni massime e coperture minime del capo.Ancora una volta no.
E' vero che entrambi proteggono MINIMO 6.
Non è scritto da nessuna parte che quello con un costo maggiore protegga di più.
Può costare di più per il materiale costruttivo, per il minor peso, per il nome scritto sopra.
Come fai a dire che non è omologato?la differenza tra quello da 9.90 e quello da 19.90 è fondamentale: il secondo è omologato, il primo no..

le case costruttrici voglione che l'utente cambi il casco il piu' frequentemente possibile ,ma allo stesso tempo ,girando per la rete si trovano studi che dicono l'esatto opposto
https://www.researchgate.net/public...ystyrene_liners_in_field-used_bicycle_helmets
http://www.helmets.org/up1505a.htm
http://www.bhsi.org/replace.htm
http://90rpm.blogspot.it/2015/08/i-caschi-da-ciclismo-non-sono-da.html

Ovvio che a parità di condizioni (materiali, forme, sistemi di protezione, ecc) la protezione è la stessa.Sembra non vogliate capire il discorso...
Tra i caschi che utilizzano lo stesso sistema, mettiamo ad esempio il MIPS... C'è quello che costa di più e quello che costa meno. Quello più caro, è più protettivo?
Secondo me no.
A pari sistemi equivalgono pari prestazioni.
Ma nessuno mette in dubbio che ci siano altri fattori di mezzo, ma paragonare un casco Lidl da 10 (perché di questo si sta parlando) a caschi top di gamma di marche ben note fa ridere.

I caschi da 200 sono per professionisti: se volevi prenderne uno da 9.90 probabilmente non lo sei (ancora) e non hai bisogno di spendere subito tutti quei soldi.
Se hai letto il mio post #51 ti sarai sicuramente accorto che stiamo dicendo la stessa cosa.Perche'??? La testa di un professionista o quella di una Amatore che dir si voglia hanno differenza di importanza in tema di sicurezza ?
Se si abbisogna di "protezione" e' importante la sua efficacia e la scelta della tipologia di casco la si orienta per qualita' e certificazione di omologazione e caratteristiche costruttive.
Il tutto forma il prezzo e la garanzia di protezione per il Biker .
Se hai letto il mio post #51 ti sarai sicuramente accorto che stiamo dicendo la stessa cosa.
Ma il prezzo di un casco lo fa anche il marchio: alcune marche sono, sul mercato, più "importanti" di altre, godono di una fama o di un "appeal" migliore e possono quindi offrire gli stessi prodotti ad un prezzo maggiore rispetto alle concorrenti.
Un po' come per le auto: la berlina Jaguar più economica costa 40k euro; la Fiat Tipo 15k. Eppure sono entrambe macchine che hanno superato test di sicurezza e affidabilità - non potrebbero circolare in strada, altrimenti!
"I caschi da 200 euro sono per professionisti" nel senso che, spesso, sono caschi integrali con mentoniera staccabile ed il marchio della casa produttrice ("famosa" nel mondo delle competizioni ufficiali) bene in vista.
Chi spende già migliaia di euro in equipaggiamento, protezioni e upgrade per la propria bicicletta, probabilmente cercherà un casco di questo tipo.
Chi ha appena iniziato - e ha esordito chiedendo informazioni su un casco da 9 euro - probabilmente non ha intenzione di spendere tanto e, a parità di dispositivi di protezione (MIPS o altro) potrebbe preferire caschi con un costo inferiore (nella fascia 30 - 80 euro, magari...). Anche perché, probabilmente, ancora non sa se ha davvero bisogno di un integrale, di una mentoniera staccabile o di altro.
(IMHO, ovviamente)

"I caschi da 200 euro sono per professionisti" nel senso che, spesso, sono caschi integrali con mentoniera staccabile ed il marchio della casa produttrice ("famosa" nel mondo delle competizioni ufficiali) bene in vista.
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