L'articolo lasciamolo perdere, è quel che è e vale quel che vale (assai poco).Ma se uno non è del posto, e parte in biga da Poggibonsi (o solo dal comune confinante) per arrivare li, come fa a saperlo? Io non lo saprei. L'articolo che non mi pare proponga soluzioni, è fatto per pura polemica.
Se uno arriva lì per caso si fa la strada e amen, non è mica vietato. Spero però che sia almeno in regola con il CdS oltre che con il buon senso, e quindi luci
Ma oggi come oggi quanti sono quelli che arrivano lì "per caso"? E quanti invece perché hanno visto foto e reportage (magari taroccati e/o fatti in altri periodi dell'anno...nei feriali del semestre invernale la puoi fare senza patemi, a condizione di avere le luci e di non andare in giro con la squadra)?
Verso le amministrazioni non si alza il sopracciglio. Si alzano le mani.Si ma il sopracciglio va sollevato nella direzione giusta.
Non verso il ciclista, ma verso l'amministrazione. Che non permette al ciclista di andare da A a B senza rischiare la pelle.
Nel senso che ci sarebbe da menarli, ma purtroppo ci si rassegna. La situazione è quella: la strada, tanto bellina quanto inadeguata, se affollata è una merda, ci sono code infinite e farebbe perdere la pazienza pure a Gandhi, a prescindere dal fatto che sia a piedi, in bicicletta o in autovettura. Lasciamo perdere poi i deliri quando trovi il 13 metri HDH tedesco vs l'autobus di linea che si incrociano all'altezza della microgalleria in curva...
Però in compenso quando si tratta di edificare e quindi attirare nuove persone non ci si tira mai indietro.
Dato che la situazione è quella che è e non cambierà nei prossimi 30 anni, a livello infrastrutturale, sarebbe carino se tutti remassero per facilitarsi reciprocamente la vita, anziché andare di "ma io, ma tu".