Opinione La bike industry ha perso il contatto con i suoi clienti

Marco1031

Biker tremendus
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Rockrider AM 100
Intendo come classe sociale.
Sulle bici sono d’accordo, chi vuole trova quasi tutto ad ogni prezzo, basta saper valutare, sapersi accontentare ed anche essere resistenti alla seduzione del marketing.
Infatti. Io sono riuscito a prendere una AM 100 a 899€ in sconto (era aumentata di 100€) prima che andasse fuori produzione. Adesso, a parte le Radon, non esistono più bici montate tutto sommato bene per la fascia sotto i 1000€.
 

Marco1031

Biker tremendus
23/10/24
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Rockrider AM 100
Ecco hai centrato il punto...ricordiamoci come era nato Decathlon...tanti miei amici hanno ripreso ad andare in bici comprandole li, ma parlo di dieci anni fà in cui il rapporto qualità prezzo era veramente competitivo e la scelta era ampia...ora lo stesso modello di mtb costa circa il 30% in più e monta della componentistica di qualità inferiore....non a caso adesso se apri il loro sito molte delle bici "entry level" non sono loro (Rockrider) ma di altri marchi.
Infatti. Prima era pieno di st 540s, st 740s che si trovava a poco ed era un mezzo ottimo. Ora non hanno quasi più nulla di simile.
 

ACE65

Biker tremendus
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non è del tutto vero: Porsche è in gran crisi da quando i cinesi si sono messi a farsi le loro macchine similsportive elettriche. Idem tutto il lusso che "non va mai in crisi" e invece ci va sì. Inoltre Ferrari puoi paragonarla a Colnago: numeri piccoli con prodotti specifici, ma la maggioranza degli altri marchi senza i numeri di una bassa/media gamma non stanno in piedi, in primis i vari Specialized, Trek, Scott, ecc
Aspetta marco, Porsche è andata in crisi, facendo tutto da sola, una programmazione suicida, senza neanche considerare il consumatore finale…che poi è quello che fanno molti marchi di bici :-|
Ciao
 

wally73

Biker imperialis
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Yeti SB130-Chisel
Aspetta marco, Porsche è andata in crisi, facendo tutto da sola, una programmazione suicida, senza neanche considerare il consumatore finale…che poi è quello che fanno molti marchi di bici :-|
Ciao
porsche è andata in crisi quando ha deciso su alcuni modelli di realizzarli solo con motorizzazione elettrica.fare una bella macchian ormai sono capaci in tanti. ma quelle che molti costruttori non erano in grado di gare era la realizzazione di motori endotermici ad alte prestazioni.
invece un motore elttrico è sempre un motore elettrico... che sia marchiato BYD o PORSCHE...
 

Marco1031

Biker tremendus
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porsche è andata in crisi quando ha deciso su alcuni modelli di realizzarli solo con motorizzazione elettrica.fare una bella macchian ormai sono capaci in tanti. ma quelle che molti costruttori non erano in grado di gare era la realizzazione di motori endotermici ad alte prestazioni.
invece un motore elttrico è sempre un motore elettrico... che sia marchiato BYD o PORSCHE...
Altra cavolata questa di fare i motori solo elettrici...
 
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ACE65

Biker tremendus
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Però non possiamo assimilare le scelte prese dall'automotive con quelle della bike-industry , come già ricordato nel caso dell'auto le decisioni industriali vengono imposte da chi ci governa ( Europa ! ) non è proprio una libera scelta dei costruttori !
Aspetta però, non diamo tutta la colpa all’Europa, “cattiva” nel casino Porsche o meglio gruppo Audi, loro sono stati gli artefici del crollo, perché, per ripulirsi dal Diesel gate hanno spinto e caldeggiato l’elettrico in Europa, appoggiando tutte le idee della commissione, finendo poi peggio di quando baravano sulla centralina dei loro turbodiesel :mrgreen:
Ciao
 

fafnir

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Aspetta però, non diamo tutta la colpa all’Europa, “cattiva” nel casino Porsche o meglio gruppo Audi, loro sono stati gli artefici del crollo, perché, per ripulirsi dal Diesel gate hanno spinto e caldeggiato l’elettrico in Europa, appoggiando tutte le idee della commissione, finendo poi peggio di quando baravano sulla centralina dei loro turbodiesel :mrgreen:
Ciao
Io non credo sia difficile fare il CEO di marchi come Porsche o meglio ancora Bentley e capire che se gli dici che farai solo elettrico non te la comprano più. Gente abituata a v8 v12 piena di soldi...

Per non parlare di Jaguar e della virata verso il wokismo, su un brand storico.

È un suicidio tutto loro non c'entra neanche tanto la commissione
 

avalonice

Biker paradisiacus
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ovunque
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come già ricordato nel caso dell'auto le decisioni industriali vengono imposte da chi ci governa ( Europa ! )
Mica tanto, qualche anno fa i costruttori tedeschi, in primis VW, spinsero molto sulle normative verdi, il loro obbiettivo era quello di vendere auto elettriche e rifare il parco circolante e quindi garantirsi ancora 20 anni di profitti.
Inoltre avevano la necessità di "pulirsi" la reputazione dopo il diesel gate.
Poi si sono accorti che le auto elettriche non le vendevano, i cinesi si sono infilati dalla finestra e quindi hanno fatto una rapida quanto tardiva retromarcia.
La crisi Porsche è soprattutto legata a queste scelte, chi spende molti soldi per una Porsche vuole una macchina rombante e la Taycan elettrica non se la fila quasi nessuno, idem per altri produttori
L'incremento dei costi delle auto è dovuto soprattutto alle necessità di coprire le "multe" sulle emissioni (mi pare intorno ai 13mld) che sono stati spalmati sulle vendite delle auto a combustione interna.
Gli unici che continuano a galleggiare in modo decente sono i giapponesi e i coreani che invece di infilarsi in un "cul de sac" hanno continuato a sviluppare i loro progetti pensando a quello che i clienti chiedono ed alla qualità.
In ambito ciclistico pensate chi sta procedendo con cautela pensando alle esigenze dei ciclisti e non alle mode e iniziate a capire le strategie del più grande produttore di gruppi al mondo.
 
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marco

Herr Kaleu
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In ambito ciclistico pensate chi sta procedendo con cautela pensando alle esigenze dei ciclisti e non alle mode e iniziate a capire le strategie del più grande produttore di gruppi al mondo.

Mica tanto: si è gettato nei motori elettrici, investendo quello che avrebbe dovuto investire in trasmissioni.
Per poi arrivare 6 anni in ritardo comunque sul wireless.
 

Giocody

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Mica tanto: si è gettato nei motori elettrici, investendo quello che avrebbe dovuto investire in trasmissioni.
Per poi arrivare 6 anni in ritardo comunque sul wireless.
Eh, ma qui credo sia colpa della mentalità giapponese, nonostante le richieste degli importatori, molto più sensibili a quello che il mercato chiede; se pensi che Honda per rifare l'Africa Twin, che tutti chiedevano, ci ha messo più di 20anni ecco spiegato la loro mentalità.
 

lollo72

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Aspetta però, non diamo tutta la colpa all’Europa, “cattiva” nel casino Porsche o meglio gruppo Audi, loro sono stati gli artefici del crollo, perché, per ripulirsi dal Diesel gate hanno spinto e caldeggiato l’elettrico in Europa, appoggiando tutte le idee della commissione, finendo poi peggio di quando baravano sulla centralina dei loro turbodiesel :mrgreen:
Ciao
Ok , forse il gruppo VW si può dire che se la è cercata , ma molti altri si sono dovuti adeguare senza molta convinzione ( penso a Maserati ) alle direttive imposte dall'Europa su spinta tedesca .
Quindi se in parte i costi spropositati delle auto potrebbero essere giustificati dagli investimenti che le case a loro malgrado hanno dovuto fare, in ambito bike non lo sono , in più l'automobile è pressoché un bene indispensabile mentre la bicicletta è più voluttuaria .
Nel settore auto diciamo che la colpa dell'attuale situazione è più dovuta alle scelte imposte dai Governi , mentre quello della bike-industry è come si dice "tutta farina del loro sacco" .
 
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marco

Herr Kaleu
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Eh, ma qui credo sia colpa della mentalità giapponese, nonostante le richieste degli importatori, molto più sensibili a quello che il mercato chiede; se pensi che Honda per rifare l'Africa Twin, che tutti chiedevano, ci ha messo più di 20anni ecco spiegato la loro mentalità.

Questo diventa però un problema quando il mercato diventa molto veloce, come quello dell'elettronica dove la bike industry si è andata a ficcare.
 
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ant

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Tra i due laghi e il Moncuni
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Arc8 Evolve FS "Goldfinger" - Santa Cruz HT "Orangina" - Fondriest Dardo
Qui c'è un'analisi più basata sui trend Strava e Komoot.
Grosso modo quello che andiamo dicendo: l'utenza si allarga ma si sposta anche verso un ciclismo meno "performance"... quindi le case che insistono con i mezzi ultra performanti non stanno capendo il mercato

Gravel ed e-bike trainano la bici: lo dicono Strava e Komoot https://share.google/FOYtulilV6YwFmNpc
 
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