Una misura relativamente precisa serve per la prima volta che si approccia il problema. Diciamo che informandosi qua e là si parte da un valore in funzione del peso del ciclista. Un valore spesso molto più basso di quello consigliato da chi produce i copertoni. Ma anche se il manometro non è roba di qualità eccelsa difficilmente sbaglia di mezzo bar. Se ad es. segna 1.5 bar dubito che la misura sia in realtà, ad es., 1 bar. Quindi si sale in sella, si prova in una condizione che è già relativamente sicura in partenza, e si aggiusta la pressione.
Quale che sia il valore finale effettivo, e il fatto che differisca da quello misurato, è di importanza relativa se tanto poi si usa sempre la stessa pompa per verificare la pressione ogni tanto. L'importante è sapere cosa indica il manometro quando abbiamo raggiunto la pressione che ci fa più comodo.
D'altro canto quello che si vede in video è confortante: c'è una deviazione di +/- 6 % tra la misura più alta e quella più bassa, un valore abbastanza tipico. Significa che anche il valore di partenza dato dalle esperienze altrui potrebbe essere abbastanza buono.
Infine, se la misura più povera è quella più conservativa (ci spinge a pompare un po' di più) ben venga il manometro tipo
Schwalbe, che è anche piuttosto economico. Dopotutto nessuno ci dice che non sia la misura più corretta, visto che i due manometri presi a riferimento nel video non è detto che siano i più affidabili del lotto.