è inammissibile nel senso che un prodotto che ha passato una semplice verifica visiva dopo un procedimento di costruzione a regola d'arte non può rompersi subito.
Vorrei però riportare la discussione nei giusti limiti:
non stiamo parlando di telai ultralight dove il minimo difetto è catastrofico (i casi di marchi noti fan da esempio) ma di telai che non vanno certo a cercare il grammo in meno...
le divagazioni sul discorso seguivano il post sulla bike da 4k.
Il problema è che simili rotture sono "potenzialmente possibili" su attrezzature tirate al limite; a mio parere sono inconcepibili su un prodotto simile. Una saldatura difettosa e fragile è possibile ovunque e a chiunque, ok; la rottura di netto di quello che al lato pratico è un solo un tubo estruso lavorato evidenzia un problema di qualità della materia prima. Un problema che magari riguarda un numero limitato di pezzi ma che ti pone seri dubbi sulle procedure a monte seguite dai produttori.
Questo è il succo del messaggio che volevo trasmettere
Sulle statistiche di rotture delle bici poi ci sarebbe tanto da discutere...

