infatti Marco dice (e sottoscrivo) "dipende dove vivi" - dalle mie parti se non fai salita non è girare in bici.
poi le gravel si vendono anche qui, ma più con lo spirito descritto da
@pavlinko80 : lunghe girate in ogni condizione di asfalto e di meteo, senza andarsi a cercare sentieri. secondo me prendere la gravel per andare più veloce in piano, se poi fai tanta salita, non ha tutto sto senso.
Io abito qui, proprio nel paesello alla base della montagna da cui ho fatto questa foto.
Se voglio ho un mezzo bike park dietro casa, da dove ho scattato questa foto ci sono dei "sentieri" che scendono a precipizio, più a ovest ce n'è uno che fa 1200 ma di dislivello in 3,5 chilometri (il problema è solo che bisogna portarsela su a spinta, non c'è una risalita alternativa)
Là in mezzo c'è il Nevegal che dopo i disastri di Vaia sta vedendo la ricostruzione del bike park.
Insomma, con una MTB ne ho che non mi basta il tempo per girare tutto, e un po' mi sono anche stufato, dopo trent'anni, di fare il criceto solo su e giù.
Ma se voglio ho centinaia di chilometri di stradine asfaltate che vanno qua e là e su e giù, anche belle da fare in bici da strada. Solo in Alpago a farle tutte verrebbero fuori oltre 300 km con 15000 m d+.
Nel raggio di massimo 100 km da casa ho tutti i passi delle Dolomiti, dallo Zoncolan a est al Gardena a ovest, 150 km e ho il Großglockner a nord, 60 km e sono sul Grappa e le sue 11 vie di risalita, giù in fondo poi c'è Asiago.
Però...
La panoramica inquadra il giro del Gran Anello Bellunese, 250 km x 5000 m d+, tracciato su stradine, strade forestali, sentieri, che, per uno come me che ha imparato ad andare in MTB con la Ottomilainsù rigida del 1990, vedono la gravel come il mezzo ideale.
Il mezzo ideale per girare ignorante, cioè fregandomene del fondo stradale è proprio la gravel, con quella non mi viene fuori un giro uguale all'altro. Non mi interessa se in salita sono più lento di una BDC o in discesa di una MTB.
Vedi l'allegato 1000035732.jpg